Il Tirreno

i problemi degli allevatori 

Pastori danneggiati dai lupi, l’odissea per gli indennizzi

Marco Landini
Pastori danneggiati dai lupi, l’odissea per gli indennizzi

Il consigliere di Fratelli di Italia Fantozzi chiede un iter burocratico più snelloIl tema è in discussione anche in consiglio regionale a Firenze

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fivizzano. Dopo la notizia della povera Luna, un segugio italiano di tre anni, sbranata da un branco di lupi mentre era a caccia con il suo proprietario, l’argomento lupi arriva anche in consiglio regionale: all’ordine del giorno a Firenze lo smaltimento delle carcasse degli animali attaccati dai lupi e gli indennizzi per gli allevatori.

«Non ci soddisfa – scrive in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico e rurale – perché troppo burocratica, la risposta dell’assessore regionale Stefania Saccardi alla nostra interrogazione con cui i primi giorni di settembre abbiamo chiesto alla Regione di attivarsi in tempi rapidi per venire incontro alle oggettive difficoltà e perdite economiche degli allevatori nello smaltimento delle carcasse delle greggi attaccate dai lupi. Purtroppo – aggiunge il consigliere – i tempi degli allevatori non vanno di pari passo con quelli della Regione visto che l’assessorato sta ancora studiando forme opportune per anticipare i rimborsi agli allevatori».

Fantozzi aggiunge poi che la task force anti lupo regionale, a cui sono dedicati quattro dipendenti che vi lavorano in modo non esclusivo, «sta ancora completando la proposta da inviare a Ministero e Commissione Europea per chiedere l’adozione di misure straordinarie per la gestione dei lupi».

«Oggi – prosegue Fantozzi – gli allevatori devono dimostrare che le proprie greggi sono state attaccate dai lupi, e ciò allunga i tempi dell’erogazione dei rimborsi. E nel frattempo l’allevatore deve farsi carico delle spese, ingenti, per lo smaltimento delle carcasse». Insomma per l’esponente di Fratelli d’Italia, come chiedono le associazioni degli allevatori, «servono risarcimenti immediati e l’approvazione del cosiddetto “piano lupo”: chi subisce danni da parte dei lupi, deve accedere a risarcimenti immediati». Infine l’annuncio del consigliere regionale di Fratelli di Italia Gabriele Veneri: «Ho chiesto che, congiuntamente, le Commissioni Europa, aree interne e sviluppo economico ascoltino l’associazione dei pastori toscani, un europarlamentare esperto della materia e gli sviluppatori di un’App che monitora tutti gli attacchi dei lupi a livello europeo. Spero che tale richiesta venga accettata dai presidenti delle tre commissioni, potrebbe rappresentare un tavolo di lavoro importante che porti a soluzioni concrete. Da un convegno a cui ho partecipato lo scorso settembre a Grosseto è emerso che gli attacchi sono quotidiani e molti non vengano denunciati dagli allevatori a causa del lungo e complicato iter burocratico da affrontare. I pastori stanno smettendo di fare i pastori, rischiamo di perdere la nostra secolare tradizione e il presidio del territorio, che i pastori hanno sempre garantito».

Marco Landini

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