Il Tirreno

Il via libera della commissione 

Cararra, tutti allo stadio: c’è l’ok all’ampliamento

Cararra, tutti allo stadio: c’è l’ok all’ampliamento

I posti passano da 1.800 a 2.688, ma non è ancora finita. Andrea Raggi: «Il prossimo passo le opere per la tribuna»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La buona notizia era attesa da mesi. E finalmente è arrivata. La commissione provinciale di pubblico spettacolo ha approvato l’ampliamento di capienza dello stadio di Carrara autorizzando la conseguente riapertura della Curva Nord: il via libera è arrivato nella giornata di mercoledì 10 novembre a seguito di un sopralluogo che ha accertato l’adempimento di tutte le prescrizioni richieste.Grazie al nulla osta, già da sabato 13 novembre (ore 15) per la gara contro l’Ancona, l’impianto potrà ospitare quasi mille tifosi in più che potranno disporsi nel “nuovo settore unico” composto dalla gradinata e da parte della Curva Nord "Lauro Perini": l’area storicamente utilizzata dagli ultras torna dunque a essere fruibile, anche se l’accesso sarà limitato a circa i due-quinti della superficie.Dalla prossima partita casalinga, la capienza complessiva dell’impianto salirà dunque da 1.800 a 2.688 persone: l’autorizzazione è arrivata a seguito dell’esecuzione di alcune opere nei settori già aperti (l’installazione di una balaustra, l’apposizione di una serie di cartelli, la realizzazione di un piccolo raccordo in cemento), per un investimento di circa 40mila euro che hanno permesso di portare i posti disponibili nel “nuovo settore unico” da 1.200 a 1.980.Con questi lavori il costo totale degli interventi realizzati negli ultimi tre anni per la messa in sicurezza dello stadio arriva a sfiorare il milione di euro: «È stato un percorso lungo e tanta strada resta ancora da fare, ma si tratta di un cammino indispensabile a restituire dignità a un impianto abbandonato da decenni. Sì perché a parte la famigerata sostituzione del manto erboso, per troppo tempo allo stadio non è stato fatto nulla, nemmeno le opere di manutenzione necessarie a garantire la sicurezza. Il risultato è arrivato sotto gli occhi di tutti a settembre 2018, con la dichiarazione di inagibilità», commenta l’assessore alle opere pubbliche Andrea Raggi, rivendicando l’impegno dell’amministrazione per la riapertura al pubblico.«Per riacquisire la piena capienza c’è ancora tanto da fare: il prossimo passo è l’avvio delle opere per la riapertura della tribuna. Anche in questo caso si tratta di un obiettivo impegnativo perché richiede tutta una serie di verifiche strutturali dietro le quali si celano molte incognite. Ma ovviamente – conclude l’assessore – siamo pronti a iniziare».© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa