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Sentieri più belli e sicuri Firmato il protocollo tra Comuni e Cai

Gianluca Uberti

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AULLA. La pandemia ha spinto ognuno di noi a guardare quello che di bello si ha sotto gli occhi, senza bisogno di andare troppo lontano. In Lunigiana è la natura l’attrazione principale. Non a caso, negli ultimi mesi, semplici cittadini innamorati della propria terra hanno recuperato e nuovamente reso fruibili una miriade di sentieri nei boschi. Anche per questo è stato firmato un protocollo d’intesa per la cura e la manutenzione della sentieristica tra l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, le sezioni locali del Cai e le associazioni del territorio, che, per i prossimi tre anni, dovranno occuparsi di rendere accessibili e in sicurezza i percorsi trekking di attrazione turistica, ma anche i rifugi e i bivacchi.

Il tavolo di lavoro è formato anche dai Comuni della Lunigiana, dalle sezioni Cai di Pontremoli e Fivizzano, dalle sottosezioni di Filattiera e Bagnone, dalle Pro Loco di Mulazzo, Albiano Magra, Comano e Fosdinovo, da Goodbike Pontremoli, Sigeric, Associazione Operatori Turistici Lunigiana, Altereco e Associazione Liguri Apuani. Il gruppo dovrà occuparsi del censimento dei principali percorsi aperti e fruibili sul territorio; dell’individuazione di eventuali criticità o miglioramenti possibili; della creazione di una segnaletica orizzontale e verticale coordinata con realtà già esistenti; dell’individuazione di responsabili di manutenzione dei vari itinerari; del coordinamento e collaborazione per accedere a finanziamenti necessari al mantenimento dei sentieri; della salvaguardia dei percorsi esistenti dal transito di mezzi a motore non autorizzati o da interventi dannosi; della collaborazione per la promozione del territorio. «Le sezioni Cai di Fivizzano e Pontremoli, in collaborazione con le sottosezioni di Bagnone e Filattiera, hanno proposto – commenta la presidenza delle sezioni Cai Lunigiana – il protocollo di intesa sulla sentieristica all’Unione di Comuni con l’obiettivo di censire, tutelare e promuovere la rete escursionistica locale. L’esperienza accumulata dai soci volontari in anni di manutenzione dei sentieri Cai sarà a disposizione del coordinamento anche per la progettazione di nuovi itinerari e per creare una segnaletica uniforme in tutta la Lunigiana. Il progetto consentirà di inserire i sentieri della Lunigiana nel nuovo catasto nazionale, che sarà prossimamente online e consultabile; inoltre, grazie anche all’adesione dei Comuni, ci sarà una maggiore tutela contro il transito dei veicoli a motore non autorizzati». «Questo è un altro passaggio importante – aggiunge soddisfatto l’assessore al turismo dell’Unione, Gianluigi Giannetti – per lo sviluppo turistico della Lunigiana. Grazie all’azione dell’ambito turistico, con la creazione di un tavolo di lavoro unico per tutto il territorio sulla sentieristica, oggi siamo arrivati a sottoscrivere questo protocollo con il Cai, con l’obbiettivo di puntare fortemente sul nostro ambiente e sulla vocazione outdoor della Lunigiana».

Gianluca Uberti

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