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marmo e prevenzione 

L’elettrocardiogramma? Adesso si fa anche in cava

Alessandra Poggi
L’elettrocardiogramma? Adesso si fa anche in cava

Un piccolo centro medico con visite specialistiche e test per ottanta dipendenti direttamente nel cuore delle Apuane. L’ appuntamento questo sabato alle 9 

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Alessandra Poggi

carrara. Un piccolo centro medico nella cava dei Bettogli con visite specialistiche e test gratuiti per tutti i dipendenti. Parliamo dell’iniziativa “Ritorna la sanità in cava a chilometro zero”, la giornata evento a carattere nazionale realizzata in terra Apuana dalla Pubblica assistenza, con il patrocinio del comune di Carrara e numerose associazioni. La giornata di screening è in programma per sabato 13 novembre dalle 9 alle 14, ed è rivolta a tutti i dipendenti della cava “A” della ditta VF Marmi nel bacino di Torano, e ai dipendenti delle cave vicine. Visite come elettrocardiogramma, spirometria, consulti ortopedici, test del capello, terapia del dolore, lettura ecocolordoppler delle carotidi, consigli alimentari. Gli organizzatori prevedono di effettuare circa 80 controlli. La giornata di prevenzione ha come testimonial il professor Ferruccio Bonino, studioso di fama internazionale e scopritore del virus dell’epatite B e C, e come responsabile scientifico la dottoressa del 118 Maria Laura Valcelli. Mentre la locandina dell’evento è stata disegnata a titolo gratuito da Sergio Staino. La giornata è stata presentata nella sede della Pubblica assistenza dal presidente Fabrizio Giromella, dal professor Ferruccio Bonino, dal dottor Giorgio Terziani visit professor in discipline del benessere, dal dottor Giovanni Pesetti, dalla dottoressa Rigoletta Vincenti, esperta di malattie dell’apparato respiratorio ex direttrice dell’unità operativa di pneumologia dell’area Asl nord ovest, Toscana, e dal curatore Daniele Terzoni. «La mission della Pubblica assistenza – ha esordito Giromella – è quella del benessere dei cittadini e di andare incontro alle loro esigenze. Siamo l’ultimo appiglio del cittadino quando non trova risposte dalla Asl e dal comune. Io sono il piccolo presidente di una grande Pubblica assistenza, che ha 70 dipendenti, quasi 70 mezzi, una sede anche a Massa in via don Gnocchi, 400 giovani volontari e che in tempo di Covid ha portato avanti il sessanta per cento degli interventi, anche in supporto alla Lunigiana. La sanità in cava apre scenari diversi. Ci stiamo specializzando nella prevenzione. In questo senso vanno i cinque ambulatori che apriranno a Marina di Carrara e in cui ci sarà anche il professor Ferruccio Bonino».

Tutti i sanitari presenti hanno sottolineato l’importanza della prevenzione, a cominciare da Bonino che ha paragonato metaforicamente il corpo umano ad una macchina: «il futuro del sistema è il tagliando – ha detto – come si fa con le auto bisogna fare con il corpo. Il sistema sanitario è esamigrafico ed è un dramma. La prevenzione come il tagliando alle auto andrebbe fatta una volta all’anno». Terziani ha parlato dell’importanza della divulgazione: «bisognerebbe andare a parlare di prevenzione anche all’interno delle scuole e parlare dell’impatto dell’ambiente sulle future generazioni». Di importanza della prevenzione ha parlato anche Rigoletta Vincenti: «il trend delle malattie respiratorie è in aumento. Nel contesto lavorativo delle cave c’è ancora molto tabagismo ma la spirometria non la fa nessuno, invece è un importante metodo per intervenire precocemente sulle malattie respiratorie». Pesetti ha parlato di prevenzione: “è molto importante anche per prevenire le malattie professionali”. Infine Terzoni ha parlato di crescita culturale: «sulla prevenzione serve una crescita culturale».

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