Il dolore
C’è l’ok al “SalvaMare” Il lavarone non è più un rifiuto speciale
MASSA. «Dopo anni di lavoro, di convincimento, di approfondimento tecnico-scientifico, finalmente le biomasse – o comunemente chiamate il lavarone delle spiagge – potranno essere reimmesse nelle spiagge stesse o utilizzate in altri modi, ma non saranno più considerate assimilabili al rifiuto speciale». Lo ha annunciato ieri il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni a seguito dell’approvazione della legge “SalvaMare” per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare.
«Questo è un risultato enorme per l’ambiente e per le casse di tutti i cittadini e di tutte le comunità rivierasche che non si troveranno più a pagare decine di milioni di smaltimento di un rifiuto speciale, che in realtà è soltanto una biomassa che può essere reinserita tranquillamente nell’ambiente» prosegue Mallegni.
«Devo ringraziare tutti quanti per il grande lavoro, a partire dalla collega senatrice Alessandra Gallone, perché insieme abbiamo portato a casa un grande risultato – prosegue il parlamentare versiliese – . Forza Italia, ancora una volta, si è dimostrato l’unico movimento politico che comprende le necessità dell’ambiente, con un occhio alle esigenze economiche e sociali del territorio».
Il tema del lavarnone è senza dubbio tra i più sentiti da parte delle imprese che lavorano sul mare. Le ondate di materiale che invadono l spiagge in estate compromettono infatti la funzionalità degli arenili e si traducono in costi importanti.
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