Il Tirreno

il sindaco 

Pronto il nuovo piano per la protezione civile

Alessandra Vivoli
Pronto il nuovo piano per la protezione civile

La prossima settimana è in calendario il passaggio in giunta De Pasquale: un lavoro enorme per risolvere le emergenze 

2 MINUTI DI LETTURA





Alessandra Vivoli

carrara. Sul piano della prevenzione e della protezione civile per Palazzo civico sette anni non sono passati invano. E la dolorosa lezione dell’alluvione che ha ferito al cuore Marina di Carrara, è stata quella di una necessaria riorganizzazione per non rendere più il territorio così vulnerabile.

L’amministrazione De Pasquale, come priorità, si era data quella di mettere a punto un nuovo piano della protezione civile: il piano ora è pronto e la prossima settimana sarà presentato in giunta.

L’iter a quel punto sarà solo all’inizio perché ci sarà tutta una serie di passaggi burocratici fino ad arrivare all’approvazione.

Uma cosa è certa: il piano è stato messo nero e su bianco e si è trattato di un lavoro molto importante che toccherà l’intero territorio e non solo Marina di Carrara. Del resto non è stata solo la costa a pagare, negli scorsi anni, lo scotto dell’alluvione. Già precedentemente (nel 2003) il centro città aveva dovuto fare i conti con la furia del Carrione, costata anche una vita umana.

La fragilità del territorio aveva quindi dettato il piano di protezione civile del 2005. Da allora tutto era rimasto fermo. Fino alla nuova stesura che è terminata proprio nei giorni scorsi.

Prima della presentazione ufficiale in giunta il sindaco Francesco De Pasquale non si sbilancia. «Sarà presentato poi nel dettaglio – si limita a dichiarare – si tratta di un piano complesso che prevede tutta una serie di interventi a protezione del territorio».

I dettagli, appunto saranno oggetto dell’esame della giunta ma anche di una presentazione pubblica la cui data presto sarà messa in calendario. Quello su cui ci si focalizzerà sarà l’organizzazione, di uomini e di mezzi, ma anche la protezione di un territorio che troppo spesso ha dovuto fare i conti con gli eventi climatici, non solo le due pesanti alluvioni (ma ci sono stati episodi pesanti ad esempio anche a Bonascola) ma anche le tempeste di vento che hanno lasciato dietro una scia di devastazione, in termini di danni a abitazioni, giardini e auto.

Insomma il nuovo piano terrà conto di tutte queste componenti e detterà l’organizzazione dell’emergenza e della prevenzione .

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa