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Il Pd punta su Guido Bianchini e Riccarda Bezzi

Alessandra Vivoli
Il Pd punta su Guido Bianchini e Riccarda Bezzi

Quella che si apre sarà la settimana decisiva per il nome del candidato che sembra possa arrivare dalla società civile

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Alessandra Vivoli

CARRARA. Toto sindaco: il cerchio, all’interno del Pd e della coalizione di centro sinistra, adesso si stringe. E quella che si apre dovrebbe davvero essere la settimana decisiva per fare il punto sui programmi ma anche per scoprire le carte per quel che riguarda il nome di chi correrà per il dopo De Pasquale a palazzo civico.

E, se è vero che solo verso la fine si scoprono le carte (il rischio è sempre quello di “bruciare” le candidature e c’è chi sostiene che certi nomi siano stati fatti circolare ad arte, già nei mesi scorsi, proprio per questo) spuntano nelle ultime ore due possibili candidature destinate davvero a sparigliare le carte e, questo è la speranza nelle stanze degli addetti ai lavori, a trovare la quadratura del cerchio.

Si tratta di due nomi delle società civile, proprio in linea con quel poco che era emerso dalle dichiarazioni ufficiali del partito democratico.

E se, in realtà, regge ancora l’ipotesi di un Cosimo Ferri in grado di mettere un po’ d’accordo tutti puntando sulla esperienza, si fanno strada i nomi di un medico, il dottor Guido Bianchini e di una donna, l’avvocata e funzionaria della Provincia Riccarda Bezzi. Due nomi forti, due persone “in gamba” stando ai primi feedback che pare siano già stati effettuati all’interno della coalizione, che potrebbero davvero rappresentare un elemento di novità, unito all’esperienza. Insomma proprio l’identikit del candidato che cercava il partito democratico.

Restano, in lizza, poche altre ipotesi: fra queste quella di Paolo Baldini che, con grande classe (e esperienza) non ha mai commentato la sua eventuale candidatura e non ha fatto alcun scarto in avanti in proposito.

Sembrano invece tramontati molti altri nomi a cominciare, per sua stessa (e ufficiale) ammissione da quello dell’ex presidente della Regione Enrico Rossi. Nessuna apertura da parte della colazione di centro sinistra neppure sulla proposta avanzata da Margherita Dogliani. Non avrebbe invece trovato sostanza l’ipotesi di una candidatura dell’ex assessore Giovanna Bernardini e per quel che rigaurda l’ex sindaco Angelo Zubbani sembra si stia aprendo la strada di una candidatura “civica” fuori dalla coalizione.

Una cosa è certa le prossime giornate, se non le prossime ore, saranno – a questo punto– davvero decisive.

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