Attenzione
Sindaco e assessore: «Restituiamo a Massa un pezzo del litorale»
massa. Di bonifiche si parla da decenni e da decenni Massa attende riposte. Sull’argomento intervengono il sindaco Francesco Persiani e l’assessore all’ambiente Paolo Balloni per ribadire, «per quanto ce ne fosse ancora bisogno – scrivono – come il tema delle bonifiche e del ripristino di alcune porzioni del territorio sia molto caro all’amministrazione che mai ha abbassato la guardia allo scopo di poter vedere attuate le dovute opere in determinati siti. Al termine di un lungo iter, infatti, possiamo finalmente contare di restituire alla cittadinanza la spiaggia di fronte alla ex colonia Torino – scrive l’amministrazione – in questi mesi abbiamo lavorato in sinergia con Sogesid S.p.A., la società in house del Ministero della Transizione Ecologica responsabile dell’intervento, per completare l’iter che, ad oggi, in fase di conclusione della procedura di gara, assicura l’avvio dei lavori nei primi mesi del 2022. L’area sarà interessata per circa sei mesi da opere di rimozione rifiuti tramite asportazione e vagliatura delle terre e successiva rifinitura. Sono inoltre previste la riprofilatura e la sistemazione di massi a protezione della costa. Tutto questo renderà possibile la restituzione agli usi legittimi e la piena fruibilità di quella porzione di spiaggia. Per rendere meno impattante il cantiere, verranno adottate misure sia dal punto di vista della viabilità sia per la fruibilità dei luoghi vicini».
Poi il punto anche su un altro sito: «Seppure più complesso – scrivono sindaco e assessore – il percorso di bonifica della “Buca degli Sforza”, sito di interesse regionale, è attualmente oggetto di una serie di incontri finalizzati all’ottenimento dei fondi del piano di ripresa e resilienza. Proprio a tal riguardo, si è tenuto un incontro con la Regione Toscana in questi giorni nel quale l’amministrazione ha potuto evidenziare la propria determinazione nell’ottenimento delle risorse per un’opera stimata in circa 12 milioni di euro. Nei mesi scorsi, con risorse di bilancio, l’amministrazione ha provveduto alla realizzazione di pozzi di osservazione e analisi delle acque di falda integrativi della caratterizzazione delle terre già eseguita precedentemente permettendo di definire con precisione l’area di intervento di bonifica. Le indagini ambientali effettuate consentono di procedere alla progettazione definitiva dall’inizio del 2022 utilizzando risorse già disponibili. Nei prossimi mesi verranno individuati gli interventi finanziati da eseguire».© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google