La manifestazione
L’idea: camion elettrici per il marmo
Parla Gualtiero Vanelli: dalla visita del top manager Fiat ai progetti ecosostenibili con la Franchi Umberto Marmi
Alessandra Vivoli
CARRARA. Dalla visita alel cave del manager Fiat Olivier Francois ai progetti per il futuro e a un’idea del sistema cave che parlerà sempre di più il linguaggio ecosostenibile.
Vanelli come nasce la visita del “signor Fiat” a Carrara?
La visita nasce dopo un incontro in Versilia con Oliver Francois. Ero a conoscenza del fatto che Fiat per il lancio della 500 elettrica avrebbe utilizzato Leo Di Caprio come testimonial. La Leonardo Di Caprio Foundation, come noto, da anni si occupa del pianeta in senso super green. Ho collaborato con lui per tre anni producendo degli oggetti unici per la sua fondazione che sono poi stati venduti all’asta. Quindi abbiamo cercato una data per fare questo MarbleDay a carrara: dopo di che siamo entrati nell argomento green da lì lui mi ha detto che era a conoscenza dei miei progetti philanthropist marmo / arte / ambiente e che ne aveva parlato con Di caprio. Sapeva anche che abbiamo ripiantanto alberi in una cava in zone non estrattive. Durante la visita ci siamo trovati difronte alla sua scultura ed abbiamo quindi deciso di fargli sapere che eravamo assieme. Di sicuro Olivier è rimasto colpito da tutto il processo produttivo, ossia la filiera, che sia Gvm che la Franchi stanno facendo. Soprattutto l’attenzione che mettiamo e la continua ricerca verso una attenzione sempre maggiore alla sostenibiltà.
Quali i progetti per il futuro?
Abbiamo parlato di camion trasporti blocchi marmo elettrici argomento che sta molto a cuore anche ad Alberto Franchi. A livello di Gvm si sta lavorando a una ripresa e ulteriori investimenti per quanto riguarda la robotica in termini di marketing e risorse umane. Ci stiamo specializzando sempre di più giorno dopo giorno nei progetti Custom. La sezione arte nel nostro settore è molto affascinante e ha un sapore culturale non indifferente.
«Per quanto riguarda la Franchi sono contento di quello che si è concluso loscorso anno con Alberto, Bernarda e tutto il team. Giorno dopo giorno il coinvolgimento con l azienda si intensifica – continua Gualtiero Vanelli – . Lavorare a fianco di Alberto è un grande stimolo e ci sono tante cose da imparare. Indubbio che Alberto sia un visionario nel settore e credo lo abbia dimostrato in più occasioni. Già da subito ha compreso l’opportunità di utilizzare le mie capacità nel campo del marketing e delle pubbliche relazioni internazionali. Insomma un personaggio come Oliver Francois ha conosciuto due imprenditori molto legati e molto interessati a migliorare sempre di più il settore marmo nel mondo».
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