Gioco
Lotta aperta alle infiltrazioni causa degli sversamenti fognari
Le risposte della società in merito agli obiettivi non raggiunti secondo la relazione 2020 dell’Autorità idrica toscana
viareggio. C’è un dato che salta subito agli occhi nell’esame della composizione della tariffa di Gaia in rapporto a quelle degli altri Gestori idrici della Toscana: la voce “conguagli” costituisce l’undici per cento della tariffa. Alla richiesta di spiegazioni del Tirreno, Gaia risponde: «È l’Autorità idrica che delibera gli importi delle componenti tariffarie, di cui quella dei conguagli fa parte. I conguagli sono importi che vengono modulati su più anni e quindi un confronto tra i conguagli del solo 2020 con gli altri gestori è fuorviante. Da metodo tariffario (delibera Arera 580/2019) la voce dei conguagli si può originare dalla mancata realizzazione del fatturato previsto dal Piano tariffario deliberato dalle Autorità di regolazione (minor fatturato rispetto al previsto)».
Sversamenti fognari e riduzione dei reflui fuori norma: sono due obiettivi sui quali Gaia dovrà lavorare, secondo quanto indicato da Ait. L’azienda del presidente Vincenzo Colle, spiega: «Gli impianti e le reti in gestione vengono costantemente monitorati. Le nostre infrastrutture fognarie soffrono della presenza di acque parassite, che sono responsabili del 90 per cento, più o meno, delle tracimazioni fognarie. Per risolvere questa criticità abbiamo previsto investimenti consistenti nei prossimi anni. Abbiamo grande attenzione per il settore della depurazione e fognatura: siamo impegnati nella posa di nuove reti fognarie laddove mancanti, con l’obiettivo di superare problematiche storiche del nostro territorio. E stiamo realizzando interventi di potenziamento sugli impianti e sostituzione delle reti laddove necessario. Per quanto riguarda la depurazione, sono circa 110 i milioni che Gaia ha stanziato e programmato per il settore depurazione e fognatura dal 2015 al 2023: per 48 circa di questi milioni i lavori sono stati già realizzati e ora si va avanti con altri 62 milioni di interventi da realizzare entro il 2023».
Inevitabile chiedere a che punto siano i lavori sul depuratore di Viareggio. «Siamo nella fase di valutazione delle offerte per l’esecuzione dei lavori», risponde Gaia, «terminata la quale si procederà all’aggiudicazione definitiva e alla successiva consegna dei lavori, nei primi mesi 2022».
L’ultima questione sta molto a cuore ai cittadini: in merito alla qualità dell’acqua di Gaia, quali sono i tempi per l’avvicinamento alla classe A? «L’andamento dell’indice M3a nel 2020 denota un miglioramento, e l’obiettivo 2020 risulta rispettato», risponde l’azienda. Che prosegue: «Nel 2021 stiamo monitorando l’andamento e intraprendendo azioni specifiche sulla gestione della qualità dell’acqua. Si evidenziano comunque criticità del rispetto del parametro imposto da Arera nel territorio gestito a causa dell’elevato numero di fonti di approvvigionamento gestite e della frammentarietà dei sistemi di acquedotto soprattutto in zona montana».
D.F.
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