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Trasporto locale, Cisl chiede l’assunzione di nuovi autisti
massa. I disservizi dei giorni scorsi e degli ultimi mesi sul trasporto pubblico locale nella nostra Provincia altro non sono che una carenza strutturale di organico che la problematica Covid ha solamente contribuito ad accentuare.
A dirlo è la segreteria Fit-Cisl guidata da Luca Mannini, con una nota stampa. Questa carenza infatti non solo arreca forti disagi all’utenza in generale, ma anche agli stessi dipendenti, «che vedono respinte le richieste di ferie e permessi, e vengono invitati continuamente ad offrire la propria disponibilità per fare degli straordinari».
Straordinari che, ovviamente, spesso fanno comodo per arrotondare lo stipendio, ma che starebbero raggiungendo soglie talmente alte al punto tale che il sindacato li definisce «uno schiaffo ad una politica sindacale mirata alla creazione di posti di lavoro sul nostro territorio».
Chiaramente, ci tiene a precisarlo la Fit-Cisl, niente è imputabile alla nuova società Autolinee Toscane subentrata solo da pochi giorni; semmai, «il nuovo gestore sta subendo questa incresciosa situazione ereditata dalla vecchia Ctt Nord».
Ma è necessario che intervenga al più presto per porvi rimedio: «È assurdo – prosegue il sindacato – avere quotidianamente disservizi all’utenza, continue richieste di straordinario nonché mancate concessioni di ferie e permessi al personale aziendale quando c’è personale precario speranzoso di vedersi trasformare il proprio contratto di lavoro a full-time e/o a tempo indeterminato, personale in attesa di trasferimento di residenza da altre bacini lavorativi con la speranza di avvicinarsi a casa nonché personale nelle graduatorie aziendali in attesa di una chiamata di lavoro. Ed in tanti dei casi citati – continua la Cisl – stiamo purtroppo parlando di personale non più giovane con carico familiare sulle spalle. Ad Aulla nei giorni scorsi è stato addirittura chiesto al personale di effettuare quattro ore di straordinario strutturato per almeno tutto il mese di novembre proprio per sopperire alla carenza di personale come se nessuno degli autisti in forza avesse mai chiesto un avvicinamento in tale residenza lavorativa».
Insomma, una situazione che per il sindacato ha dell’assurdo, e per questo, conclude la nota, «chiediamo alla nuova società Autolinee Toscane di intervenire al più presto per iniziare a sanare ciò che la vecchia società ha lasciato sul territorio di Massa-Carrara».
La richiesta quindi è quella di nuove assunzioni, assunzioni la cui necessità– spiega la Fit Cisl – emerge con chiarezza dalla continua richiesta di ore di straordinario ai lavoratori. Un ampliamento dell’organico quindi e la speranza è che la nuova società provveda alle assunzioni in tempi brevi.
I.Z.
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