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La Filt Cgil: Carrara e Massa affossano il trasporto pubblico

M.D.A. Altro servizio a pag. 11
La Filt Cgil: Carrara e Massa affossano il trasporto pubblico

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massa. Da ieri, la società che gestisce il trasporto pubblico locale in tutta la Toscana è cambiata e sia gli utenti del servizio, sia i lavoratori si aspettano novità e miglioramenti. Ad augurare buon lavoro alla nuova società sono stati per primi i lavoratori della Filt Cgil che hanno diramato un volantino di buon auspicio per la ditta entrante, facendo allo stesso tempo un appello alle amministrazioni comunali per il futuro potenziamento del trasporto pubblico. «Dopo una estenuante guerra giudiziaria durata più di 4 anni– scrive Enrico Manfredi segretario della Filt Cgil di Massa Carrara – la società Autolinee potrà per almeno 11 anni gestire il servizio del tpl toscano. Chiaramente non sarà facile per l’utenza e i cittadini notare dal primo giorno grosse differenze nella qualità del servizio e dei mezzi circolanti, perché veniamo da una situazione di abbandono e degrado. Tuttavia – continua Manfredi – la Filt Cgil, che rappresenta una fetta importante degli oltre 5200 lavoratori della nuova società, conta di poter collaborare con il nuovo gestore, con uno spirito nuovo. L’obbiettivo è quello di dar vita ad un nuovo modello di trasporto pubblico moderno ed integrato. Sicuramente non sarà un’impresa facile soprattutto nella nostra provincia, dove i due comuni principali di Massa e Carrara si disinteressano dei servizi di mobilità».

Qui, continua la Filt, la situazione dei depositi, dei bus, ma anche di tutte le infrastrutture di supporto al Tpl «è degradata dalla costa fino all’ultimo paesino della Lunigiana. Pensiline e fermate sono in stato di abbandono; tutti i capolinea hanno enormi criticità in termini di servizi e comfort e siamo l’unica provincia senza uffici o biglietterie dell’azienda sul territorio. Non parliamo poi delle difficoltà legate alla viabilità che costringono i bus a vere e proprie gimcane, accumulando ritardi. Trovare fermate libere da autovetture ormai è un miracolo, come trovare liberi i piazzali di giro nei paesi a monte, tutto nell’assoluta impunità generale». La Filt Cgil si augurandosi di trovare in Autoline Toscane collaborazione e nuovi stimoli e idee per il futuro. «Facciamo però un appello forte ai comuni e alle istituzioni perché cambi il loro atteggiamento verso il trasporto pubblico e venga valorizzato perché si possano vivere le nostre città in modo nuovo, senza le auto come unico unico mezzo di spostamento. In bocca al lupo». M.D.A.

Altro servizio a pag. 11

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