Il Tirreno

movida 

Serve alcol a minore senza chiedere il documento: sanzionata pizzeria

La polizia ha multato il titolare del locale in centro e chiamato i genitori del giovane. Controllate nel weekend 156 persone

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massa. Sanzionato bar-pizzeria del centro storico per somministrazione di alcolici a minori da parte dei poliziotti della squadra amministrativa della Questura di Massa. Non è il primo locale a essere stato sorpreso dagli agenti a servire alcolici a minori, nonostante non sia consentito dalla legge.

Il titolare dell’esercizio pubblico ha servito un drink a base di super-alcolici a un minore, nei confronti del quale non aveva effettuato alcuna preventiva verifica del documento d’identità, circa la maggiore età. La giovane età non è però sfuggita ai poliziotti, che hanno proceduto immediatamente all’identificazione del minore e alla contestazione della relativa sanzione al titolare del locale. Sono stati contattati anche i genitori del minore, che venivano invitati a presentarsi sul posto per procedere all’affidamento del giovane.

La squadra amministrativa ha operato a integrazione dei servizi predisposti con l’impiego di personale della Polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia municipale presenti nella zona secondo la pianificazione disposta dall’ordinanza del questore di Massa-Carrara, a seguito delle determinazioni adottate dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«Ricordiamo – si legge in una nota della questura – che le norme prevedono il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 18, e per il titolare di un esercizio commerciale è obbligatorio chiedere un documento d’identità».

I titolari delle attività rischiano la sospensione della licenza e una denuncia penale in caso di somministrazione a minore degli anni 16 o una multa tra i 250 e i 1. 000 euro nel caso in cui il minore abbia tra i 16 e i 18 anni. Se il commerciante risulta recidivo, la seconda sanzione consta di una sospensione di tre mesi della licenza commerciale e di una sanzione tra i 500 ed i 2. 000 euro. «La vigilanza della polizia – si legge ancora nella nota – si pone come importante strumento di prevenzione e contrasto volto ad impedire la vendita di prodotti alcolici ai minorenni, soprattutto nei luoghi della movida e dell’intrattenimento giovanile quali discoteche, locali notturni, pub e bar. All’azione di repressione, tuttavia, è fondamentale affiancare anche un’attività preventiva di informazione sui rischi, anche gravi, che l’alcol ha sulla salute, specie per i più giovani». Nel corso del weekend la polizia ha controllato, nelle zone della movida, 156 persone.

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