Autobus, parte la nuova gestione ma trovare i ticket è quasi impossibile
Molte rivendite erano chiuse, il sito web in sovraccarico Gli edicolanti: «Nessuna informazione sugli abbonamenti»
massa. Il giorno di festa e la pioggia hanno condizionato il debutto del nuovo gestore del trasporto pubblico locale, anche se alcuni problemi sono già evidenti, come riscontrato sul territorio e confermato dall’azienda. Ieri Autolinee Toscane è subentrata a Ctt Nord, diventando così l’unico gestore su tutto il territorio regionale.
Un grande cambiamento quindi, e non solo per motivi di governance ma proprio di organizzazione, logistica, gestione. Un subentro complesso e impegnativo quindi, come riconosciuto dall’amministratore delegato Jean-Luc Laugaa: «Unificare 22 aziende richiede tempo, impegno e anche qualche sacrificio. A questo si aggiungono le difficoltà create dal Covid e dal Green pass, come la carenza degli autisti. Servirà un po’ di tempo prima di vedere un servizio più affidabile e omogeneo. Ma questo è il nostro obiettivo che vorremmo realizzare entro il prossimo settembre». Intanto, per il primo giorno, l’azienda non ha registrato particolari problemi nel servizio, anche se riconosce disagi nella vendita di biglietti e degli abbonamenti. Visto il festivo, molte rivendite erano chiuse, e questo ha portato un maggiore traffico sul sito at-bus.it (che consente la registrazione e l’acquisto degli abbonamenti) , che è andato sovraccarico. Per dire, domenica sera le registrazioni erano 38mila, ieri 46 mila. E per registrarsi, serve codice fiscale e documento d’identità, che devono essere controllati da un operatore. Per dirla meglio, tra l’una e le due di pomeriggio sono state fatte 1. 600 registrazioni, equivalenti a 26 iscrizioni al minuto. Intanto, altri 1. 200 utenti erano in attesa. Insomma, chi non è andato alle rivendite autorizzate, è andato sul sito. Ma anche dai punti vendita si evidenziano problemi. In centro a Massa, ad esempio, chi vende ticket e abbonamenti è Andrea Jacques, dell’edicola L’Ancora. Lui conferma che la mattinata di lunedì è stata tranquilla, e forse meglio così, visto che il terminale dal quale si fanno biglietti extraurbani e abbonamenti, non funzionava. Oltre a questo, che già di per sé è un bel guaio, Jacques lamenta di non aver ricevuto particolari informazioni sul funzionamento. «Io non so dare informazioni né sui tempi né su come funziona. Ho letto che uno si può registrare da noi, ma serve una copia del documento. E quindi se uno non ha uno scanner? Poi non so neanche se il documento serva anche per i biglietti extraurbani, i quali si emettono solo con la macchina, che non è operativa. Stessa cosa per i documenti, non so se devo tenerli io. C’è un po’ di impasse. Domani (oggi) andrò un po’ prima per capire come funzionano le procedure. Però la gente si dovrà armare di pazienza. Sento i rimbrotti di tutti, ma che ci posso fare? Sicuramente andrà a migliorare». Paolo Casani, dell’edicola alla stazione di Massa, è invece riuscito a fare (pochi) abbonamenti e a vendere qualche biglietto. Ma anche lui ha registrato le prime perplessità degli utenti. A cominciare dai vecchi biglietti. «Che ne sarà? Saranno ancora validi, oppure è possibile ottenere un rimborso?». Secondo, i biglietti extraurbani. «Hanno validità di sette giorni dall’emissione, e in quel caso una signora che ad esempio abita a Forno, ha già comprato qualche biglietto, come farà? ». Terzo, gli abbonamenti. «Serve una mail, che magari tanti anziani non hanno. Inoltre, fatta la registrazione per l’abbonamento bisogna aspettare fino a 48h, per attendere la verifica». E ancora: gli abbonamenti vincolati alle tessere sanitarie, «magari può servire alla madre di uno studente per prenotare una visita al Cup». Insomma, sono tanti i nodi ancora da chiarire, altrettanti quelli che ancora devono venire al pettine. Ieri, pur essendo il primo giorno, era una per così dire una giornata a metà; mancavano studenti, pendolari, il servizio era ridotto, pioveva. Semmai, sarà oggi il primo giorno, con il ritorno degli utenti regolari, il rinnovo degli abbonamenti e l’incognita degli autisti senza Green pass o in malattia.
I.Z.
Altro servizio a pag. 10
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