Sicurezza
Si vota per la Provincia Elettori sindaci e consiglieri
massa. Si vota per le Province – tra cui la nostra – il prossimo 18 dicembre, anche se a votare non siamo chiamati noi cittadini, ma i nostri rappresentanti. Vanno al voto 31 Province per l’elezione del presidente e 75 per l’elezione dei consigli provinciali. A votare saranno 68.855 elettori di secondo grado, sindaci e consiglieri comunali di 5.534 Comuni in rappresentanza di oltre 32 milioni di cittadine e cittadini. Si giunge a questa tornata elettorale dopo che per due volte, nel dicembre 2020 e nel marzo 2021, l’appuntamento era stato rinviato causa Covid.
Nella nostra provincia sono 245 i “grandi elettori” che a dicembre saranno chiamati a scegliere il prossimo presidente della Provincia di Massa-Carrara e i membri del consiglio provinciale. Il presidente, Gianni Lorenzetti, con un decreto ha indetto le elezioni di secondo livello per il rinnovo delle cariche: si vota sabato 18 dicembre 2021 dalle 8 alle 20. Il seggio sarà allestito nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale e lo spoglio avverrà lo stesso giorno dopo la chiusura delle operazioni di voto.
Le Province sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello e l’elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. Possono essere eletti alla carica di presidente tutti i sindaci dei comuni della Provincia. Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (dieci per la nostra Provincia, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto) i sindaci o i consiglieri comunali. I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle province, l’assemblea dei sindaci. Il mandato del presidente dura quattro anni mentre quello del consiglio due anni. Decadendo dalla carica di sindaco o consigliere comunale si decade automaticamente anche dalla rispettiva carica provinciale. Questa tornata elettorale viene a cadere all’alba di quella che è la riforma del testo unico degli enti locali, contenuta nel disegno di legge delega che approderà in parlamento nei prossimi mesi e che contiene modifiche riguardanti anche l’assetto delle Province. L’elezione in programma a dicembre avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l’elettore.
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