Sicurezza
Centro e movida, il prefetto propone le telecamere e orari di chiusura
Massa, incontro con il comitato dei residenti per fare il punto. I cittadini: ora aspettiamo che le decisioni siano prese
massa. Il loro primo obbiettivo – trovare un interlocutore che raccogliesse il loro disagio e proponesse soluzioni – lo hanno raggiunto. I residenti del centro storico, uniti in un comitato, hanno infatti incontrato il prefetto Claudio Ventrice, quindi il vicesindaco Andrea Cella e il capo gabinetto del sindaco Daniele Pepe.
Per i cittadini è un risultato importante anche perché le proposte avanzate dal prefetto – telecamere nelle zone più “calde” e orari di chiusura per i locali – loro le condividono pienamente.
«Il Prefetto – fa il punto il comitato presieduto da Sarah Pugi – ci ha incontrato martedì dandoci così la possibilità di portare la nostra testimonianza circa gli aspetti negativi della movida che purtroppo non beneficiano delle misure attualmente messe in campo. Abbiamo voluto chiarire – è stata la premessa dei residenti a qualsiasi altra osservazione – che non mettiamo assolutamente in dubbio l’efficacia dell’operato delle forze dell’ordine ai fini del contenimento e prevenzione della violenza. Abbiamo parlato quindi di disturbo della quiete pubblica e di atti contrari alla decenza. Siamo pienamente soddisfatti delle risposte ricevute e delle indicazioni che al prossimo tavolo per l’ordine pubblico ci auguriamo si traducano in misure concrete. Prima di tutto – sintetizza il comitato – è emersa la necessità di monitorare tutta la zona interessata e ciò può avvenire tramite telecamere con la doppia finalità di deterrente e strumento per individuare le persone che commettono reato. In secondo luogo ci è stato indicato come la reintroduzione di un orario di chiusura per i locali, che al momento non esiste più nonostante il sindaco nella sua ordinanza 175 vi faccia riferimento, permetterebbe alle forze dell’ordine di intervenire in modo più efficace. Speriamo che il sindaco concordi su entrambi in punti».
Il dialogo con l’amministrazione già c’è stato: «Abbiamo incontrato il vicesindaco Andrea Cella e il capo di gabinetto del Sindaco Daniele Pepe mercoledì affrontando anche con loro i problemi della movida nel nostro centro storico. Anche da parte dell’amministrazione ci è sembrato – chiarisce il comitato – che l’impegno vada verso le stesse misure emerse durante l’incontro con il prefetto. Abbiamo parlato anche di pulizia e raccolta rifiuti. Ci hanno promesso di organizzare un incontro con il direttore di Asmiu». Altro tema affrontato, i posti auto: «Sul fronte carenza di parcheggi, invece, questione annosa ereditata dalla precedente amministrazione, ma ultimamente peggiorata, ci hanno rimandato al nuovo piano della sosta che intendono finalizzare entro il termine del mandato. Aspettiamo quindi fiduciosi di avere dei riscontri positivi e che questi siano rapidi per le questioni più urgenti. Ci auguriamo davvero che dopo tanta attesa si sia veramente cominciato quel percorso condiviso auspicato anche dal difensore civico regionale al quale ci siamo dovuti rivolgere e che ci ha prontamente ed efficacemente risposto. Cogliamo l’occasione per ringraziare anche l’ex questore (da pochi giorni in altra città ndr) Salvatore Calabrese di cui, dalla scorsa estate, abbiamo potuto apprezzare la disponibilità e l’impegno».
R.M.
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