La manifestazione
Pd: documento di solidarietà Ma i 5 Stelle: testo pasticciato
massa. I sindacati lo dicono a chiare lettere: la politica li ha delusi. E ha deluso la rsu il consiglio comunale. Proprio alla rsu replica, infatti, il gruppo consigliare del Pd: «Il nostro intendimento – spiegano i democratici – era quello di definire un documento che esprimesse il pieno impegno del consiglio a sostegno della lotta dei lavoratori. Nella sede più importante della discussione politica cittadina era necessario elaborare un testo che unisse alle istanze sindacali una presa di posizione politica di solidarietà e partecipazione; la discussione consiliare serve ad esprimere una soggettività politica, non al solo recepimento di documenti di altre realtà. Serviva quindi un’elaborazione che, facendo proprie le posizioni sindacali, formulasse una linea comune, di chiara matrice politica che non si limitasse alla pacca sulle spalle. Se servivano tre ore invece che 20 minuti, non riteniamo fosse decisivo; decisiva è invece la limpidezza del sostegno».
Sul documento proposto dai lavoratori al consiglio interviene anche il Movimento Cinque Stelle: «Il momento di dimostrare la piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori di Sanac era lunedì, con un atto di consiglio comunale che doveva e poteva integrare il documento letto pochi minuti prima dai rappresentanti sindacali della fabbrica. E invece, quello che è uscito è stato un testo pasticciato e di conseguenza – scrivono i consiglieri Paolo Menchini e Luana Mencarelli – imbarazzante. Sanac è la cartina tornasole di un sistema economico (e finanziario) malato. Il documento letto in consiglio dai lavoratori Sanac iniziava con “Il tempo delle attese è scaduto” e si concludeva con un grido: “Ministro Giorgietti servono atti concreti e conseguenti”. Non c’è altro da aggiungere».
Ai lavoratori Sanac solidarietà anche da Forza Italia: «La vertenza deve diventare – spiegano il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale, Marco Stella e Matteo Mastrini, responsabile enti locali – una priorità dell’agenda politica e istituzionale perché occorre garantire il diritto al lavoro e perché da questo diritto dipende il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie. Forza Italia intende promuovere nuove azioni politiche che interessino il Governo. Ci impegniamo a sensibilizzare i nostri rappresentanti, al governo e in parlamento, la sottosegretaria Deborah Bergamini e il senatore Massimo Mallegni. L’incontro, mai avvenuto – sottolineano i due forzisti – per l’acquisizione di Sanac da parte di Arcellor Mittal fa suonare un campanello d’allarme. Adesso la gestione commissariale dovrebbe indire una nuova gara, ma noi riteniamo che l’esito della gara pubblica vada rispettato. Arcellor Mittal ha beneficiato di misure favorevoli che non hanno avuto adeguato riflesso sulle maestranze e quindi sul lavoro. Serve un repentino cambio di passo. Ricordiamo che ogni scelta politica e ogni incentivo devono essere finalizzati alla ripresa dell’attività lavorativa. Nei primi mesi del 2021, Sanac ha fatto registrare buoni numeri sia a livello di produttività, sia a livello occupazionale e per questo merita fiducia».
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