Il dolore
La posta non arriva, salta la mammografia
La protesta dei residenti: «Il paese è dimenticato anche dai portalettere, ormai neppure le bollette troviamo in cassetta»
Alessandra Poggi
carrara. Slitta la mammografia di dieci mesi perché le poste non le consegnano l’avviso con l'appuntamento. Non solo non arrivano le bollette telefoniche e lei si deve segnare le scadenze per pagarle dal tabaccaio.
Succede nella piccola frazione di Miseglia. A segnalarlo una nostra lettrice stanca di questo disservizio. La donna ha cercato più volte di mettersi in contatto con l’ufficio smistamento di Poste Italiane di via Pascoli, ma nessuno ha mai risposto perché parte la segreteria telefonica. La donna prova a mettersi in contatto con quell’ufficio da tempo, ma inutilmente. A telefonare ci abbiamo provato anche noi, ed effettivamente la voce registrata informa che il telefono della persona cercata potrebbe essere spento o non raggiungibile. Non si tratta di una cosa momentanea perché quel numero l’abbiamo chiamato più volte nell’arco della giornata, e nessuno ha mai risposto, parte sempre la segreteria telefonica. Abbiamo contattato Poste Italiane e segnalato il problema del numero di telefono dell’ufficio postale di via Carducci, e abbiamo segnalato anche il problema della residente di Miseglia. Poste ci ha fatto sapere che si sarebbero subito attivati, che sono in corso degli accertamenti per capire le cause del disservizio, e appena possibile ci informeranno.
Tornando alla nostra lettrice: la Asl le aveva inviato un avviso per eseguire una mammografia a gennaio del 2021, ma poste quell’avviso non lo avrebbe mai consegnato. I mesi passano e la donna che aspettava di essere chiamata dalla Asl per eseguire l’esame, ha chiamato la Asl la scorsa settimana per sapere il perché del mancato appuntamento. Con suo grande stupore si è sentita dire dalla Asl che lei l’appuntamento ce l’aveva a gennaio, ma che non si era presenta. Quindi dopo varie insistenze la donna è riuscita ad avere un nuovo appuntamento per la fine di ottobre, e farsi rimettere nella lista, ma con dieci mesi di ritardo. “Per fortuna non era nulla di grave – dice – perché dieci mesi di ritardo su una mammografia sono troppi. Se fosse stato qualcosa di grave chi avrei dovuto denunciare?”. Oltre alla mancata convocazione della Asl sembra che alla signora non stiano arrivando neppure le bollette, quelle del telefono in particolare. Tant'è che si sta segnando le scadenze e le sta andando a pagare direttamente dal tabaccaio, così da essere in regola e non trovarsi con il telefono staccato: “l’ultima bolletta scaduta l’11 ottobre – prosegue la donna – mi è stata recapitata il 26 ottobre. A Miseglia la posta non arriva, ma il sudicio arriva eccome”. Allude ai bidoni della spazzatura lungo la via che porta in paese. Bidoni che da quando a Carrara hanno messo quelli intelligenti, quelli che si aprono solo con la scheda, vengono usati dai non residenti per gettare via spazzatura di ogni genere. Problema che si sta registrando un po' in tutti i paesi a monte, Miseglia e Codena in particolare, dove ci sono ancora i vecchi bidoni per la raccolta differenziata e indifferenziata.
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