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il sopralluogo 

Sindaco e assessore sui luoghi della movida: «Miglioreremo la pulizia»

A.P.
Sindaco e assessore sui luoghi della movida: «Miglioreremo la pulizia»

L’amministrazione ha incontrato i cittadini che avevano sollevato il problema dei ragazzi che  urinano davanti allo spazio dell’ex hotel Margherita

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carrara. Sopralluogo del sindaco Francesco De Pasquale e dell’assessore Daniele Del Nero nella zona della movida per incontrare i commercianti. In particolare i due sono andati dove i ragazzi fanno la pipì, davanti al piccolo spazio dell’ex hotel Margherita di via Venezia.

Un fatto raccontato da Il Tirreno con tanto di fermo immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sulla zona, che non poteva non smuovere il dibattito.

Sindaco e assessore sono andati a parlare anche con chi ha sollevato la questione, il residente Alessandro Incerti e ancora prima Gino Stefanini del comitato di zona Marina. Ma dall’incontro non è emersa l’eventualità di realizzare bagni pubblici a pagamento, come invece aveva proposto Gino Stefanini.

Da parte sua Incerti si è detto soddisfatto del sopralluogo del primo cittadino, ma anche dagli articoli del nostro giornale, che pare abbiano ridotto in questo fine settimana il fenomeno della pipì libera: «Sono rimasto lusingato della presenza del sindaco – dice – ha potuto verificare il problema di persona, sull’asfalto ci sono grandi chiazze di urina, nonostante il sole. Ha fatto un giro di perlustrazione e mi auguro trovi una soluzione, si parla di circa 700 ragazzi che fanno pipì per le strade di Marina. Tutti siamo stati giovani ci mancherebbe altro, ma il problema va risolto. Penso a dei bagni pubblici, ma penso anche che ognuno dovrebbe fare il suo lavoro, non doveva venire il sindaco, ognuno ha il suo ruolo».

Anche lo scorso fine settimana, commenta ancora Gino Stefanini «non c’erano vigili a controllare». E se nessuno controlla, è molto difficile far rispettare le regole.

«Poi – dice – c’è Nausicaa che si limita a fare le pulizie rionali, e dice che non ci sono soldi per pulire trenta metri più avanti. Non si sta chiedendo di pulire Bedizzano mentre si è a Marina, stiamo parlando di trenta metri. Questo problema va risolto perché adesso siamo in inverno, ma l’estate la puzza di urina è insopportabile. Una cosa positiva c’è- conclude Incerti – da quando sono usciti i vostri articoli di giornale devo ammettere che c’è stata una marcata riduzione del problema».

Sulla questione i due amministratori hanno detto che «in attesa di poter annunciare i dettagli di una importante iniziativa che si terrà proprio nel quartiere, stiamo lavorando per intensificare e migliorare le operazioni di pulizia del parcheggio, andando così incontro alle richieste che ci arrivano da commercianti e residenti».

Secondo sindaco e assessore, che ieri sono andati di persona sui luoghi della movida di Marina, «si tratta di situazione incresciose. Non è ammissibile che una strada e un parcheggio siano usati come servizi igienici. Siamo davanti a comportamenti incivili e sanzionabili».

«Ricordo a tutti – ha specificato il sindaco De Pasquale – che nella zona sono presenti sistemi di videosorveglianza. L’eccessivo consumo di alcolici da parte dei giovanissimi mette a rischio la loro salute, e spesso li porta ad assumere comportamenti che danno luogo a degrado e purtroppo anche a violenze».

La comunità, questa la conclusione del primo cittadino carrarese dopo l’incontro sui luoghi della movida, «deve tenere l’attenzione al massimo, facendo rete tra istituzioni, genitori, mondo della scuola ma anche gestori dei bar e negozianti».

A.P.

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