Il dolore
Minacce alla Camera del Lavoro a Massa e a Pontremoli
Cartelli che minacciano di risolvere la controversie con "pistolettate" e "lame affilate". Il sindacato sporge denuncia. Gozzani: non ci faremo intimidire da questi atti
MASSA. Volantini affissi alle porte della Camera del lavoro a Massa, in via Angelini e a Pontremoli, in via Cavour. E se nei cartelli affissi a Massa si accusa il sindacato di "parlare prima con i padroni poi con i lavoratori" riferendosi _ spiega lo stesso sindacato _ all'abbraccio tra Draghi e Landini dopo l'assalto alla sede di Roma, in quelli ritrovati a Pontremoli si arriva a minacciare " di risolvere le controversie con i padroni a suon di proiettili e pistolettate. Se lo necessità _ si legge _ anche con le lame ben affilate".
I volantini, in entrambe le sedi, sono stati ritrovati venerdì dai sindacalisti che hanno aperto le sedi , il mattino, per ricevere lavoratori e cittadini.
Il segretario provinciale Paolo Gozzani ha sporto denuncia alla Digos, per i volantini affissi a Massa, e ai Carabinieri di Pontremoli per quelli ritrovati in Lunigiana. Lo stesso segretario assicura: "Non ci faremo intimidire da questi atti vili,invitiamo tutte le forze democratiche a non sottovalutare, ma a vigilare e a rafforzare ulteriormente i valori dell’antifascismo che sono il punto cardine della nostra Costituzione".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
