Gioco
Il primo premio Insieme allo street artist Luca Martini
Il riconoscimento andrà ai cittadini che si sono dati da fare per la comunità: il vincitore di quest’anno ha abbellito Villaggio Castagnara
massa. Nasce il premio Insieme, un riconoscimento che sarà assegnato a cittadini e cittadine che in qualche modo si sono distinti per ingegno, buona volontà e voglia di fare il bene della comunità. Il primo a ricevere il premio è Luca Marchini, il quale ha ricevuto dalle mani di Daniele Tarantino, promotore dell’iniziativa, la targa di merito per aver cambiato volto a un angolo degradato del “Villaggio Castagnara”, oggi diventato motivo di visita di tanti curiosi.
Luca Marchini ha trasformato il grigio dell’anonimo muro del campo sportivo Raffi, in una sequenza di graffiti, immagini e colori. Dal degrado e dall’abbandono è fiorito un notevole percorso artistico molto apprezzato e ammirato. E non sarà l’unico. Si pensa già di proporre una cosa simile per la galleria Da Vinci, in centro città, luogo privo di vitalità e che necessita di essere valorizzato e vissuto. «Sono molto contento, non mi aspettavo di ricevere un riconoscimento per un murales. Fa sempre piacere ricevere un premio – dichiara Luca Marchini – e ringrazio Daniele per aver pensato a me. Quando sono partito dipingendo la prima immagine di Bob Marley, non pensavo di realizzare un murales. Tuttavia la gente del luogo mi ha spronato a continuare e così ho proseguito dipingendo quasi novanta metri di muro, ovviamente con il consenso dei gestori del campo sportivo. Ho ritratto personaggi quali Amy Winehouse, John Lennon, David Bowie, Frida Kahlo, Roberto Baggio, Armando Maradona, Mike Tyson. Da zona poco valorizzata che era, Castagnara adesso è meta di visitatori e ognuno può scattarsi un selfie davanti al personaggio preferito». Insomma, colore e arte, o meglio street art contro il degrado per abbellire la periferia e angoli vuoti della città. «Stiamo valutando la possibilità di abbellire la galleria Leonardo Da Vinci, a Massa centro. Abbiamo già effettuato dei sopralluoghi e – conclude Marchini -, mi auguro sia possibile iniziare con i lavori per rendere la galleria più vivace, accogliente, meno grigia e monotona. Mi piace dedicarmi a questo tipo di arte e sono disponibile a dipingere qualsiasi luogo mi venga proposto».
Sara Lavorini
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