Il Tirreno

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
l’ordinanza  

Licenziato dal locale di Montignoso perché poco disponibile alla flessibilità oraria: il giudice lo reintegra al lavoro

Melania Carnevali
L’insegna della Bottega di Adò
◗
L’insegna della Bottega di Adò

Montignoso. Era stato licenziato dalla Bottega di Adò perché, secondo l’azienda, sul lavoro era superficiale, insubordinato e non disponibile a una certa flessibilità negli orari. Ma il giudice lo ha reintegrato. L’azienda: «Vizio di forma nella sospensione, ma faremo appello e dimostreremo le nostre ragioni»

1 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Era stato licenziato perché, secondo l’azienda, sul lavoro, era superficiale, insubordinato e non disponibile a una certa flessibilità negli orari. Ma il giudice lo ha reintegrato, sostenendo che le contestazioni disciplinari della società fossero «generiche e indeterminate». Per questo Andrea Mentasti, sezionatore e insaccatore di carni, se lo vorrà, potrà torn...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato