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pontremoli 

L’Agcom bacchettaPalazzo civico e gli fa rimuovere un comunicato

C.S.
L’Agcom bacchettaPalazzo civico e gli fa rimuovere un comunicato

La nota pubblicata prima del voto riguardava un finanziamento A presentare la segnalazione Francesco Mazzoni e Matteo Bola

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pontremoli. A chi si è fatto “un giro” sul sito del Comune di Pontremoli non può essere sfuggita quella nota con cui Palazzo civico spiega di avere rimosso, su richiesta dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, un comunicato del 24 settembre scorso.

In quel comunicato si dava notizia di un finanziamento della Presidenza del Consiglio per un milione e 400mila euro, risorse finalizzate al recupero e alla valorizzazione della parte sud del centro storico cittadino.

Nulla di strano ci sarebbe stato in quel comunicato se non fosse che è stato pubblicato – fa notare chi ha sollevato il tema – sul sito istituzionale del Comune in campagna elettorale (il 3 e 4 ottobre si sono svolte le amministrative) con tanto di espressioni di soddisfazione della sindaca uscente Lucia Baracchini.

Il comunicato è stato condiviso – come ricostruisce l’Autorità nella sua delibera – sui profili Facebook dell’allora candidato a sindaco, oggi primo cittadino, Jacopo Ferri, dell’allora vicesindaco e candidato al consiglio Manuel Buttini e dalla consigliere uscente e ricandidata Clara Cavellini. Tutti e tre nella lista “Cara Puntremal” che ha poi vinto le amministrative.

Per la pubblicazione di quel comunicato sul finanziamento di 1,4 milioni, i consiglieri Francesco Mazzoni e Matteo Bola, quest’ultimo anche in qualità di candidato nella lista “avversaria di Ferri”, hanno presentato segnalazione al comitato regionale per le comunicazioni. Il comitato ha raccolto anche le controdeduzioni di Lucia Baracchini. L’allora prima cittadina ha spiegato di essersi limitata ad esprimere soddisfazione per aver chiuso il suo secondo e ultimo mandato con il riconoscimento del finanziamento ed ha chiarito che quel comunicato non violava la normativa in materia di comunicazione in campagna elettorale. Tale normativa prevede, infatti, che le comunicazioni abbiano il requisito dell’impersonalità e dell’indispensabilità per il buon funzionamento dell’ente.

Per la sindaca Baracchini, il comunicato del 24 settembre quei requisiti li aveva tutti perché lei si era esclusivamente limitata a definirsi «particolarmente contenta». E sulla condivisione nei profili Faceook dei candidati della lista “Cara Puntremal”, Lucia Baracchini spiegava che si era trattato al massimo «di un intento propagandistico dei singoli».

Il 28 settembre il comitato regionale per le comunicazioni ha trasmesso le conclusioni istruttorie all’Autorità garante delle comunicazioni che, fatto il punto, il 7 ottobre ha pubblicato l’ordinanza numero 324.

Con quell’atto, ritenuto che il comunicato pubblicato dal Comune in campagna elettorale non avesse i requisiti dell’impersonalità e indispensabilità, ha ordinato a Palazzo civico di “rimuovere – così si legge nella delibera – «la comunicazione istituzionale realizzata mediante il comunicato del 24 settembre». Il Comune aveva 60 giorni per presentare ricorso, ma ha scelto la pubblicazione e rimosso il comunicato sul finanziamento da 1,4 milioni di euro per il centro storico spiegandone i motivi.

C.S.

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