Sicurezza
Un riconoscimento alla dedizione e al saper fare “di più” per la propria comunità
Ieri la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica alle personalità che si sono distinte nelle proprie professioni
la cerimonia
La capacità di “fare di più”, quel mettere a disposizione degli altri, della comunità, non solo la competenza e la capacità nell’esecuzione del proprio lavoro ma, appunto, anche un dare “di più” come elemento distintivo per qualità umane ancora prima ce professionali. È questa la motivazione delle onorificenze consegnate ieri mattina dal prefetto di Massa Carrara Claudio Ventrice ai dieci tra grandi ufficiali, ufficiali e cavalieri al merito della Repubblica. Ed è stato lo stesso prefetto a sottolineare questo elemento come comune alle storie delle persone che – dalle mani delle autorità civili e militari presenti ieri a Palazzo Ducale – hanno ricevuto i riconoscimenti.
L’onorificenza di grande ufficiale è stata assegnata a Gino Angelo Lattanzi, figura di riferimento per la Cna di Massa-Carrara da sempre in prima linea per favorire il dialogo tra mondo delle imprese e istituzioni, con una spiccata sensibillità per le battaglie per la legalità e contro al criminalità organizzata, si è fortemente impegnato per contrastare il fenomeno degli infortuni e delle morti nei luoghi di lavoro ma anche sulle strade. Il titolo di ufficiale al merito è andato alla professoressa Fiorella Fambrini, ex vice sindaco a Carrara, attenta e appassionata dirigente scolastico che ha dedicato la propria vita ai ragazzi, alla scuola e alla costruzione di un futuro migliore. A ricevere l’onorificenza in qualità di cavaliere anche il sottotenente Walter Calandri, dal 2015 comandante del nucleo operativo radiomobile di Carrara, impegnato in prima linea e con indiscutibili e riconosciuti meriti nell’attività antidroga. Il titolo di cavaliere è stato assegnato anche a Sergio Matersi, tecnico informatico e soccorritore della pubblica assistenza di Carrara iscritto all’associazione nazionale Carabinieri e protagonista di numerose attività in ambito di protezione civile sempre dalla parte delle perosne più bisognose o in difficoltà. Ufficiale al merito Umberto Piemontino medico di ruolo professionale dei direttivi medici della polizia di Stato: si è particolarmente distinto nel periodo dell’emergenza Covid proprio nella gestione della pandemia. Francesco Bassi, nominato cavaliere, è un dipendente in cassa integrazione della ditta Securpol Group s.r.l. e ha dedicato gran parte della sua vita al volontariato. Cavalierato anche a Luciano Borghini promotore, nell’ambito dell’associazione dei diritti degli anziani delle attività del “nonno civico”: un “angelo custode” degli studenti dalle scuole di primo grado del Comune di Massa. Insigniti del titolo di cavaliere anche Alberto Moisè, una vita intera dedicata al marmo, socio del “Club Unesco Carrara dei Marmi”, il brigadiere capo Angelo Pellegrini in servizio al comando provinciale carabinieri di Massa in qualità di responsabile “Focal Point” – amministratore delle banche dati delle Forze di polizia; il maggiore e vicecomandante della polizia municipale di Massa Piero Borghini che si è distinto, durante l’emergenza Covid, per lo spirito di abnegazione con cui ha svolto il proprio dovere, nonostante un infortunio subito.
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