Il Tirreno

a palazzo civico 

Quattro consiglieri senza il vaccino

Manuela D’Angelo
Quattro consiglieri senza il vaccino

Se vorranno tornare in aula dal prossimo lunedì obbligatorio il tampone preventivo. Tante nuove regole per il pubblico

3 MINUTI DI LETTURA





Manuela D’Angelo

MASSA. Il consiglio comunale di Massa torna in presenza dopo 18 mesi di pandemia, ma non tutti si sono attrezzati. Sono quattro i consiglieri massesi non vaccinati che, se vorranno tornare in aula, saranno obbligati al tampone preventivo, perché senza Green pass nella sala X Aprile non si potrà entrare. Ci sono quattro consiglieri, tutti facenti parte della maggioranza del sindaco Francesco Persiani, che per diversi motivi hanno deciso di non vaccinarsi: una condizione che, fino a questo momento, non aveva influito gran che nella loro vita politico- amministrativa, visto che sia i consigli comunali che le commissioni consiliari si svolgevano da remoto. Da lunedì prossimo però la musica cambia: come ha comunicato il presidente del Consiglio comunale Stefano Benedetti, la seduta del 25 ottobre si svolgerà in presenza e per partecipare, pubblico compreso, bisognerà esporre il Green pass. Alcuni consiglieri avevano provato ad inoltrare la richiesta di “consigli misti”, ovvero da svolgere anche in collegamento fuori dall'aula, ma pare che l'operazione risultasse “troppo costosa” e quindi è stata accantonata. Tra i quattro consiglieri di maggioranza non vaccinati, uno in particolare avrebbe già manifestato alla sua coalizione l'intento di “non partecipare più ai consigli comunali” se non a quelle sedute “importanti” e “dove verranno discusse le proprie interpellanze”, il che, di fatto, fa mancare al sindaco Persiani un voto importante ai fini delle decisioni da prendere in Consiglio. Diverso invece il discorso per quanto riguarda le commissioni consiliari, che per tutto questo tempo si sono svolte da remoto, ma senza la possibilità di partecipazione dei cittadini. Se lo streeming del consiglio comunale ha sempre funzionato bene, quello delle commissioni non è mai stato avviato e per partecipare occorreva l'invito di un consigliere e l'accesso attraverso il suo link personale. Tutto questo in barba all'articolo 32 del Regolamento comunale che prevede che le commissioni siano totalmente pubbliche. «Non ne sapevo nulla – ha risposto il presidente Benedetti – Pensavo che l'accesso alle commissioni fosse stato sempre possibile, come per i consigli. Verificherò queste difficoltà e porrò rimedio». Alle commissioni consiliari da lunedì si potrà comunque accedere anche in presenza, mostrando il Green pass, mentre i consiglieri potranno scegliere anche l'opzione di collegarsi da casa. «Non sono d'accordo – commenta Stefano Alberti del Pd – Le discussioni on line non hanno mai funzionato e abbiamo assistito a mancanze di rispetto senza pari, di gente che parlava dal giardino, dal mare, dal bagno e chi staccava la telecamera per farsi gli affari suoi. Cose che in una azienda privata non avrebbero mai permesso». In ogni caso l'iter per ritornare in presenza con i consigli comunali e in commissione è stato avviato, e il 25 ottobre verrà riaperta l'aula X Aprile. L’ufficio di presidenza ha provveduto a notificare a tutti i consiglieri le prescrizioni per l’attività istituzionale, fissate in 15 punti, tra i quali, come detto, «l'obbligo di Green pass, di indossare la mascherina – spiega Benedetti – evitare abbracci e strette di mano; igienizzare le mani agli ingressi e favorire il ricambio dell’aria. Ai consigli comunali potrà partecipare anche il pubblico, con una presenza massima pari ai posti a sedere che sarà fatta rispettare rigorosamente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa