Attenzione
«Con i ricorsi non si vuole rompere il confronto»
carrara. «Se guardiamo senza pregiudizi a ciò che sta avvenendo ora – aggiunge il presidente della Sezione Lapideo di Confindustria Livorno Massa Carrara – tutti ci renderemo conto come vi siano singole aziende che si trovano a dover presentare complessi e costosi progetti entro il 28 febbraio 2022, senza poter sapere adeguatamente se il progetto risponda ai criteri di valutazione indicati che lasciano spazio ad una valutazione assolutamente discrezionale e non prevedibile, dato che sono assolutamente generici».
«È per questo motivo che ci sono stati alcuni ricorsi – spiega ancora Fabrizio Santucci – Proprio perché di fronte all’incertezza più assoluta il ricorso giurisdizionale è l’unico modo rimasto ad alcune aziende per evitare che diventino definitivi criteri che dovrebbero essere migliorati, perché purtroppo i termini per contestare le modalità di valutazione ai fini della premialità stanno scadendo».
E per quel che riguarda la partita dei ricorsi Santucci entra nel merito. «I ricorsi, cioè, sono collegati alla scadenza dei termini – precisa ancora il presidente della sezione lapideo della Confindustria apuana – ma non rappresentano in alcun modo la volontà di rompere un confronto collegato alle specifiche modalità attuative del sistema di premialità, per renderlo più giusto ed equilibrato».
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