La manifestazione
Protezione civile protagonista Torna in piazza “Io non rischio”
carrara. Il Comune di Carrara aderisce anche quest’anno all’undicesima edizione di “Io non rischio”, la campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, che si svolgerà domenica. Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica saranno ancora una volta insieme per diffondere la cultura della prevenzione: in oltre 500 piazze del territorio nazionale saranno presenti punti informativi “Io non rischio” per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.
L’edizione 2021 si arricchisce di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale, organizzato dal dipartimento della protezione civile. Saranno realizzate centinaia di “Piazze digitali”, dove i volontari di protezione civile, appartenenti a circa 500 associazioni diffonderanno la cultura della prevenzione, integrando le piazze fisiche attraverso i social media. Fondamentale è il ruolo attivo dei cittadini che potranno informarsi e confrontarsi nelle piazze fisiche e digitali, dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, riceveranno approfondimenti sulle tematiche della campagna. Il Comune di Carrara aderisce all’iniziativa con la collaborazione dell’Associazione Alfa Victor, che con propri volontari attrezzerà una piazza virtuale, raggiungibile da domenica, al link @iononrischio2021AlfavictorCarrara. Inoltre sul sito ufficiale www. iononrischio. it e sui profili social dedicati (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile trovare aggiornamenti e consultare i materiali informativi. “Io non rischio” è promossa dal dipartimento della protezione civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.
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