Il dolore
Piscina comunale chiusa da marzo 2020 «Basta, il Comune dica che vuole fare»
Genitori e utenti scrivono al sindaco e all’assessore Raggi e chiedono risposte certe sul bando per i lavori e sulla riapertura dell’impianto
carrara. La piscina a Carrara, finito il lockdown, non ha mai riaperto i battenti. E adesso i genitori dei ragazzi che in quell’impianto facevano sport tornano a chiedere delucidazioni all’amministrazione.
«Date le circostanze – scrivono, infatti – ci troviamo nuovamente costretti a chiedere dello stato della piscina di via Sarteschi a Carrara. Dopo l’annuncio dell’amministrazione, nulla è stato fatto nè approfondito sulle sorti del bando, sulla ricerca fondi e tanto meno è stata fatta una stima, anche approssimativa, sui lavori o sul loro inizio. Lavori necessari per la piscina che è chiusa da marzo 2020».
«Dopo l’incontro con il sindaco avvenuto a maggio 2021 – proseguono i genitori – si attendevano delucidazioni sull’importo da investire per i lavori a bando, ma a tutt’oggi non ci risultano progressi su questo piano e ci chiediamo se l’intenzione dell’amministrazione non sia quella di abbandonare il progetto». La piscina chiusa, in effetti, crea non pochi disagi: «Ad oggi i ragazzi che hanno voluto continuare l’attività agonistica del nuoto si sono dovuti spostare nell’impianto di Massa, questo crea grosse difficoltà per le famiglie che si trovano in una situazione di forte disagio e si chiedono continuamente quando riaprirà l’impianto di Carrara. Sia noi genitori che gli utenti chiediamo con chiarezza all’amministrazione comunale cosa voglia fare della piscina di Carrara, se la vogliano abbandonare a se stessa senza dare nessuna speranza alla cittadinanza. Carrara ha già perso troppo per perdere anche la piscina, la quale ha una doppia funzionalità: sia da un punto di vista sportivo, sia da un punto di vista sociale. Aspettiamo a breve – concludono quindi genitori ed utenti – una risposta, in primis dal sindaco Francesco De Pasquale e dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi. Concludiamo facendo presente a sindaco e assessore che avevano fatto un cavallo di battaglia della partecipazione, ma dopo quattro anni di amministrazione ci pare palese che la partecipazione ci sia stata soltanto a parole e non nei fatti, questa è purtroppo la triste realtà che è sotto gli occhi di tutti». Un appello accorato, quindi, per i lavori alla piscina a Carrara, quindi per la riapertura dell’impianto.
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