Attenzione
Giovani democratici: il sindaco sciolga la lista di Mangiaracina
La reazione dopo i fatti di Roma «Inaccettabile che la città sia governata da persone che vengono da Forza Nuova: Persiani intervenga in casa sua»
massa. I giovani democratici intervengono sui fatti di Roma, chiedendo al sindaco di Massa di intervenire a livello locale.
«È bene ricordare – si legge in una nota dei dem – che gli autori di queste guerriglie armate, perché di questo che si parla, sono appartenenti ad un partito di estrema destra dichiaratamente neofascista: Forza Nuova. Affiancati da alcuni esponenti di Casa Pound, altro partito dichiaratamente neofascista».
Nella nostra città, Massa, «colui che porta avanti questi partiti porta il nome di Francesco Mangiaracina – dicono -, entrato da qualche tempo nella Lega. Ma le sue origini sono ben più radicali. Nasce come militante attivo di Forza nuova, con questo partito muove i primi passi in politica, prima di decidere di cambiare facciata e creare “Tutto per Massa”. Solo questo fa pensare a cosa si fa al giorno d’oggi per cercare di ridipingere o mascherare un minimo l’inquietante facciata nera e troppo anacronistica. Con questa nuova associazione si candiderà poi anche alle elezioni amministrative del 2018, appoggiato da Casa Pound, dove prenderà il 2% dei voti. A testimonianza di questo rapporto c’è poi l’unione, avvenuta in seguito all’entrata di Mangiaracina nella Lega, che viene nominato nel consiglio amministrativo di Area Spa (Ente che gestisce l’area retro portuale e la logistica dell’interporto) proprio dal sindaco Persiani, senza alcun bando con una nomina calata dall’alto».
Secondo i giovani democratici è «inaccettabile che delle persone così governino la nostra città. Il sindaco Persiani – dicono -, prima di condannare pubblicamente gli avvenimenti di Roma si guardi “in casa sua” e appoggi la mozione del Partito Democratico di sciogliere Forza Nuova e quindi implicitamente “Tutto per Massa” partiti che si richiamano senza alcuno scrupolo agli ideali neofascisti. Noi Giovani Democratici ci batteremo per questa battaglia perché la democrazia e le libertà devono essere difese, sempre».
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