Sicurezza
Maurizio Lorenzoni entra in Fratelli d’Italia
L’imprenditore, ex candidato sindaco del centrodestra: è come tornare a casa. Baruzzo: nessuna apertura su Caffaz
Alessandra Poggi
carrara. Entrare in Fratelli d’Italia per Maurizio Lorenzoni (ex candidato a sindaco del centrodestra, ex Alleanza Nazionale ed ex Forza Italia) è come “tornare a casa, in famiglia”.
Lo ha detto lui nel corso della conferenza stampa organizzata al bar Bijoux della Prada, dove il coordinatore comunale, Lorenzo Baruzzo, ha presentato il programma della sicurezza.
Baruzzo ha detto che la scorsa settimana su invito di Simone Caffaz si è incontrato con lui, e ha detto che durante l’incontro ha ribadito che Fdi non ha nulla di personale contro Caffaz, ma che semplicemente non ha gradito da parte della coalizione che lo sostiene, l’aver imposto il suo nome senza avere consultato una parte importante del centrodestra, Fratelli d’Italia appunto.
Come già detto più volte da Baruzzo, anche Lorenzoni ha ribadito che “il centrodestra può vincere solo unito”, e Baruzzo ha precisato: «in questo momento chiedere di fare un passo indietro su Caffaz è improponibile, nel senso che non lo fa. Noi ci preoccupiamo dei programmi per la città e non mettiamo bocca nelle dinamiche delle altre alleanze. In sostanza ci hanno isolato».
Ma in caso di ballottaggio? Alla domanda ha risposto Lorenzoni: «quello che conta sono i programmi, in caso di ballottaggio valuteremo i programmi».
E a proposito di programmi in quello di Fdi confluirà quello che Lorenzoni portò nel 2017, al tempo della sua candidatura a sindaco, definendolo: “innovativo e rivoluzionario”.
Parlando ancora di programmi, quello che propone Fdi per la sicurezza urbana è la colonna portante. Si parla di “dove c’è sicurezza, c’è decoro”, di ricreare le circoscrizioni, nominare un responsabile per ogni zona, capace di raccogliere anche le più piccole istanze della cittadinanza, che vanno dalla buca nel marciapiede ai rovi, della costituzione di zone di controllo del vicinato per alzare il livello di guardia, di mettere in piedi un nucleo di sicurezza urbana di polizia municipale, dotando gli agenti di sfollagente, taser e bodycam.
Ma anche attraverso l’uso di telecamere direttamente collegate con le forze dell’ordine, eliminare le zone buie aumentando l’illuminazione pubblica, e la scesa in campo dell’esercito a supporto delle forze dell’ordine nelle cosiddette operazioni strade sicure: «l’utilizzo dell’esercito – ha detto Baruzzo – per Fratelli d’Italia da sempre è considerato come uno strumento fondamentale nella prevenzione di attività delittuose e deterrente per i malintenzionati».
Infine un passaggio sullo stato di degrado del cortile e della scuola di Fossola. Poi la presentazione dei responsabili di zona, quelli incaricati di portare voti ed ascoltare i cittadini: Matteo Costa (vicecoordinatore), Erica Diddi, Leonardo Tessi, Francesco Meccheri, Alessandro Bruschi.
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