La manifestazione
«Una spinta a vaccinarsi per liberarci dal virus»
carrara. «Auspichiamo che l’estensione del Green pass ai dipendenti privati possa imprimere l’accelerazione necessaria a raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale, e quindi a superare nel breve-medio periodo la stessa necessità di una certificazione verde». Anche il mondo del commercio è alle preese con l’introduzione dell’obbligo della certificazione vaccinale (o del tampone) per i lavoratori. E Confesercenti Toscana Nord si prepara, con una posizione ufficiale che sottolinea la necessità di imprimere un’ulteriore accelerazione alle vaccinazioni anti Covid.
«Siamo consapevoli che le difficoltà per le imprese non mancheranno – dice ancora Confesercenti – ma siamo altrettanto consapevoli che questo strumento impedisce in maniera crediamo definitiva ogni possibilità di nuove chiusure che sarebbe il colpo finale per le nostre imprese». La presa di posizione della Confesercenti Massa Carrara, esprime la posizione dell’associazione alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro.
«Abbiamo realizzato delle guide tecniche per i nostri soci – scrive ancora l’associazione – per gestire il decreto e soprattutto le modalità di controllo per i dipendenti. Non nascondiamo un po’ di preoccupazione per quelle figure che, nel caso non vogliano dotarsi del certificato verde, dovranno essere sostitute con difficoltà a reperire nuovo personale. Difficoltà che abbiamo già visto durante tutta l’estate. A questo si aggiunge la necessità di trovare il profilo giusto per quella mansione e la formazione di questo personale nuovo da inserire sui luoghi di lavoro». Per poter accedere ai luoghi di lavoro, chi non è vaccinato dovrà mostrare l’esito di un tampone e su questo c’è battaglia: c’è mchi chiede che il costo del test si a carico dell’azienda, ch chiede che la sua validità venga allungata a 72 ore. Ipotesi che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani vuole escludere: «Il nostro obiettivo deve essere quello di spingere i cittadini a vaccinarsi. Per questo motivo la validità dei tamponi necessari per il Green pass deve essere limitata a 48 ore. Come ci ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha detto ancora Giani – vaccinarsi è un dovere civico. Favorire il rifugio nei tamponi è un errore perchè solo con i vaccini potremo ripartire in sicurezza».
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