Italia
Sblocco delle assunzioni Presidio dei sindacati all’ingresso del Noa
massa. Presidio domattina davanti al Nuovo Ospedale delle Apuane a Massa, dei lavoratori del servizio sanitario regionale per chiedere lo sblocco delle assunzioni. A promuovere la mobilitazione sono Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl che si rivolgono all’ Asl, alle Aziende Ospedaliere; allala Regione Toscana e al Governo. Al centro della vertenza la richiesta alla Regione di riaprire le normali procedure di assunzione nella sanità e di revocare immediatamente il blocco recentemente introdotto.
«Le lavoratrici e i lavoratori del comparto dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest manifestano dunque – si legge in una nota diffusa dalle organizzazioni sindacali del pubblico impiego – la situazione critica nella quale si trovano i servizi sanitari dell’Asl toscana, sia a causa del permanere dell'emergenza pandemica e della conseguente necessità di sostenere dell’espansione delle attività legate all contrasto del virusi Covid 19, sia dover garantire il mantenimento della rete ordinaria di assistenza».
«Abbiamo deciso di organizzare questo presidio di protesta contro le politiche regionali in merito alla sanità e alla tutela della salute pubblica – commenta Enzo Mastorci, segretario della Cisl Fp Toscana nord –, perché ci sentiamo completamente abbandonati da chi invece ha la responsabilità di garantire una sanità pubblica ben diversa da quella attuale. Il blocco delle assunzioni, la carenza di personale in quasi tutti i reparti e la mancata gestione della mobilità del personale sta mettendo a dura prova la tenuta dei servizi. L’incontro con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, è stato totalmente insoddisfacente, privo di risposte e soluzioni future. Siamo stufi di promesse, vogliamo certezze sia per tutti i lavoratori che si sono spesi anima e corpo durante la pandemia e non solo, sia per i cittadini che non possono pagare loro i tagli ingiustificati alla sanità».
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