Il dolore
«Dureremo a lungo» Ecco la giunta di Giovanni Guastalli
Paola Manganelli sarà la vicesindaca L’Urbanistica va al 22enne Giacomo Cariati, deleghe a tutti i consiglieri
Riccardo Sordi
bagnone. Pronta la squadra che amministrerà Bagnone per i prossimi cinque anni. Il nuovo sindaco Giovanni Guastalli ha infatti sciolto le ultime riserve e ha comunicato la composizione della giunta e l’assegnazione delle varie deleghe. In pratica verranno coinvolti quasi tutti i consiglieri eletti della lista “Bagnone nel cuore” anche perché, sottolinea il neo sindaco, «quello che apriamo oggi vuole essere un percorso che non si limita solo a questa consigliatura ma che abbraccia un cammino più ampio. Nella mia squadra ci sono tanti ragazzi giovani, capaci, che hanno bisogno di rodarsi all’interno della macchina amministrativa e quindi è importante che tutti abbiano un ruolo».
Per quanto concerne strettamente la giunta, come previsto, saranno due gli assessori che rispetterà anche il gradimento dato dalla popolazione attraverso le preferenze: la più votata Paola Manganelli ricoprirà il ruolo di vicesindaco oltre alle deleghe delle politiche sociali e di Caccia e pesca; mentre al giovane (22 anni) Giacomo Cariati l’assessorato all’urbanistica, promozione del territorio e attività produttive. Il sindaco si è riservato le deleghe ai lavori pubblici, personale e bilancio. Ma, come si è detto, quasi tutti i consiglieri sono stati coinvolti: Luigi Leonardi ricoprirà il ruolo di presidente del consiglio comunale oltre ad avere la delega alla cultura, Giuseppe Bazzali, la delega alle politiche ambientali e sarà anche il consigliere delegato all’Unione di Comuni, Marika Ghironi avrà la delega a scuola e sport, Luca Menghini lavori pubblici, protezione civile, rapporti con le fazioni e servizi cimiteriali e infine Giulia Marconi le politiche giovanili, i rapporti con le associazioni e la verifica dell’attuazione del programma.
Tante le priorità nella mente del primo cittadino che vuole, innanzitutto, «portare a termine i tanti progetti in corso, proprio per mantenere salda la strada tracciata da Carletto Marconi». Tra questi c’è il progetto di riqualificazione di piazza Roma, con finanziamenti arrivati grazie al bando regionale “Città Murate”. Ma adesso la priorità assoluta da parte di Guastalli sarà quella di comprendere a fondo la macchina amministrativa comunale «voglio aprire un confronto approfondito con i dirigenti del comune, per conoscere la situazione del Comune. Perché per far funzionare al meglio un’amministrazione comunale c’è bisogno di una fattiva collaborazione tra la politica e chi si occupa delle questioni tecniche burocratiche».
Per quanto riguarda invece i lavori da mettere in campo per il prossimo futuro, il primo cittadino evidenzia come «da parte dei cittadini ci è stata sollecitata l’attenzione soprattutto sui piccoli disagi Quindi le buche nelle strade, alcune aree con poca illuminazione, l’attenzione ai cimiteri. Faremo un elenco di tutte queste problematiche e, compatibilmente con le disponibilità delle casse comunali, interverremo per risolvere queste criticità». Un’attenzione particolare sarà riservata al turismo: «È forse il punto principale del nostro programma, anche in virtù dell’impegno che, su questa tematica, aveva messo in campo Marconi». Un impegno che si concentrerà «nella qualità e la pulizia del borgo, ma anche nell’attenzione verso le frazioni che hanno, anch’esse, un grande potenziale di attrattiva turistica». E poi la scuola: «Il sistema scolastico è un nostro orgoglio – evidenzia Guastalli – un’eccellenza riconosciuta in tutta la provincia. Il nostro impegno sarà quello di difendere e valorizzare questa ricchezza. Ad esempio completando le officine meccaniche dell’istituto Ipsia o ancora con la ristrutturazione della palestra». Legato poi agli edifici scolastici il sogno sarebbe quello di recuperare la vecchia struttura dell’Ipsia da tempo abbandonata «l’idea sarebbe quella di realizzarvi un polo di accoglienza sociale o sanitario. È un progetto che richiede un investimento significativo, ci auguriamo di riuscire a reperire i fondi necessari tramite qualche bando».
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