Il Tirreno

verso le nomine 

Prime ipotesi di giunta, “blindato” il posto di Clara Cavellini

R.S.

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pontremoli. È passata una settimana dal successo di Jacopo Ferri, eletto sindaco con oltre il 70 per cento dei consensi. Un risultato che, sette giorni dopo, è stato metabolizzato dal neo primo cittadino: «È stato davvero bello sentire l’affetto della gente per la nostra lista e per me. Soprattutto sono contento del fatto che i pontremolesi abbiano voluto premiare il lavoro che abbiamo portato avanti in questi dieci anni». La candidatura di Ferri – lui stesso l’ha ribadito in più occasioni – era in continuità con il lavoro svolto dall’amministrazione di Lucia Baracchini. E la continuità trova conferma anche nelle priorità indicate da Ferri nel suo programma: «Dobbiamo portare avanti quelle sei, sette opere già finanziate e che devono ancora partire. Penso ai finanziamenti nell’ambito dei percorsi della via Francigena, come la passerella al ponte dei Quattro Santi, la riqualificazione dei marciapiedi alla Ss Annunziata e il cammino nei pressi della Chiesa di San Lazzaro. E poi i finanziamenti per gli Stretti di Giaredo. Ma l’impegno principale sarà per la ristrutturazione del ponte Zambeccari. Dobbiamo ancora trovare i soldi per il progetto, abbiamo però la possibilità di finanziarlo con risorse comunali».

Senza dimenticare, rivendica Ferri, che «recentemente sono arrivati un milione e 400mila euro dalla presidenza del Consiglio, che saranno utilizzati per migliorare spazi e camminamenti pubblici in prossimità del distretto socio sanitario, per il recupero della parte absidale della Chiesa di San Giacomo, per il recupero della funzionalità di via Mazzini, delle piazze di Santa Cristina e Dodi, ma anche per servizi ai Giardini del Teatro della Rosa». Intanto si comincia a lavorare attorno alla squadra. Ferri ancora non si sbilancia («dobbiamo completare il quadro»), ma stando ai “rumors” che circolano attorno al palazzo comunale, le caselle principali sarebbero già state assegnate. In particolare sembrerebbe “blindato” il ruolo di vicesindaco per Clara Cavellini anche in virtù delle 822 preferenze raccolte, quasi doppiando il secondo consigliere più votato, ovvero Patrizio Bertolini (414). Alla consigliera, in quota Italia Viva, oltre al ruolo di vicesindaco andrebbero anche le deleghe per sanità, sociale e turismo. Ad affiancarla nella giunta andrebbe proprio Bertolini che invertirebbe il suo compito con quello di Michele Lecchini: a quest’ultimo il ruolo di presidente del consiglio comunale (incarico del resto già ricoperto nella prima consigliatura Baracchini) mentre a Bertolini andrebbe l’assessorato ai lavori pubblici e alle attività produttive. Saldo nel suo ruolo di assessore al bilancio Manuel Buttini che dovrebbe vedersi confermare anche le deleghe a polizia municipale e viabilità. Sino ad adesso tutti volti già pienamente coinvolti nella scorsa amministrazione, sembra che arrivi dall’ultima casella della giunta la novità dell’amministrazione Ferri. Infatti sembra tramontata l’ipotesi di affidare alla Baracchini un assessorato esterno, a ricoprire il ruolo con la delega a trasporti, scuola e istruzione potrebbe essere la neo consigliera Annalisa Clerici. Interessate, con altre deleghe, ancheil ruolo degli altri consiglieri eletti e non si esclude il coinvolgimento anche di figure esterne. R.S.

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