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i sindacati in piazza 

Anche i sindaci al presidio della Cgil contro l’assalto fascista a Roma

Melania Carnevali ; Altri servizi da pag. 2 a 5
Anche i sindaci al presidio della Cgil contro l’assalto fascista a Roma

Non ha partecipato il Comune di Massa. Del Vecchio (Filctem): «È stato un attacco alla democrazia e al mondo del lavoro»

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Melania Carnevali

massa. Ci sono le bandiere rosse della Cgil e quelle dell’Anpi. Ci sono Cisl e Uil, rappresentanti dei partiti di sinistra (Pd e Rifondazione comunista), deputati (la dem Martina Nardi) e sindaci con la fascia tricolore. Come Gianni Lorenzetti, sindaco di Montignoso e presidente della Provincia, Annalisa Folloni, di Filattiera, Camilla Bianchi, di Fosdinovo. Per il Comune di Carrara c’è il consigliere Stefano Dell’Amico. Manca, invece, una rappresentanza del Comune di Massa al presidio organizzato davanti alla Cgil di Carrara contro l’assalto alla sede del sindacato, a Roma, guidato dagli esponenti di Forza Nuova.

L’edificio di Corso Italia, sabato pomeriggio, è stato preso di mira da un gruppo di manifestanti che si è staccato dal corteo (non autorizzato) contro il green pass ed è riuscito a entrare nella struttura devastando tutto il primo piano. Un assalto che, nella notte, ha conosciuto un’ultima coda con l’irruzione nel pronto soccorso dell’ospedale Umberto I da parte di 40 persone nel tentativo di liberare un manifestante ricoverato in stato di fermo.

Il giorno dopo, la reazione. In diverse città di Italia sono stati organizzati presidi in contemporanea a quello davanti alla sede di Roma, per denunciare «un atto di squadrismo fascista», come lo ha chiamato il segretario della Cgil, Maurizio Landini, o «una violenta carica eversiva», per dirla con le parole del ministro Lamorgese.

Anche a Carrara si sono riunite le forze politiche e sindacali «che si riconoscono nei principi democratici», come dice Nicola Del Vecchio, segretario provinciale della Filctem Cgil, che aggiunge: «E stato il modo per denunciare quello che è stato a tutti gli effetti un attacco alla democrazia e al mondo del lavoro, che non possiamo accettare. Nessuno può pensare di riportarci al ventennio fascista. Abbiamo voluto essere presenti, chiamando le istituzioni e le associazioni del territorio, per denunciare quanto accaduto e rilanciare un’iniziativa che ci vedrà sabato prossimo a Roma».

Il segretario provinciale del sindacato, Paolo Gozzani, nel pomeriggio, ha ringraziato «particolarmente i Segretari di Cisl e Uil Figaia e Borghini presenti al presidio, così come i Sindaci Lorenzetti Bianchi e Folloni, i parlamentari le forze politiche e i consiglieri comunali. Invito tutti noi a non sottovalutare questi attacchi squadristi e fascisti – dice –, lavoriamo per una grande manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil».

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