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Il Pd ora stringe sui tempi in pole Bernardini e Laudanna

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carrara. Due nomi, e due possibili candidature a sindaco, che circolano: quello di due ex assessore, Giovanna Bernardini e Claudia Laudanna. Nessun commento, su questo, da parte del segretario del Pd, Gianluca Brizzi ma piuttosto una riflessione politica ma anche la scansione dei tempi.

«Sulla questione sindaco siamo vicini a definire una proposta – spiega Brizzi – Il voto di domenica scorsa non certifica la bontà dell’alleanza con il M5S allo stesso tempo evidenzia anche una necessità di forte chiarimento nel centrosinistra. La proposta di candidatura sarà condizionata dalla necessità di interpretare al meglio la stagione di forte crescita economica che ci attende, elementi essenziale per affrontare con maggior efficacia il tema del lavoro, e da una particolare attenzione ai temi legati alla transizione digitale, ecologica e ad una rivisitazione del sistema sanitario necessaria dopo i limiti evidenziati nel clou della pandemia. Per questo la scelta necessita di tempo e di una riflessione forte».

«L’espressione di voto nella tornata elettorale dello scorso week end – continua – al di là dello schieramento premiato, va in quella direzione. Credibilità, pragmatismo e attenzione verso i temi appena citati. Politicamente premia la convergenza massima sui progetti e sulle proposte politiche presentate. Da questo punto di vista Sala e Lepore ne sono un perfetto esempio».

«È naturale – conclude il segretario del Pd Brizzi – che una figura non possa da sola interpretare tutto ciò per cui, nel campo del centrosinistra, i partiti dovranno fare un grande sforzo di rinnovamento e pensare a candidare, al consiglio comunale, figure che rafforzino e sostengano un progetto comune che vada in quella direzione».

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