La manifestazione
Rissa in piazza Mercurio, spunta un coltello
L’episodio nel cuore della notte ripreso dalle telecamere, già identificate otto delle persone coinvolte
massa. Grida, insulti, sedie rovesciate. Poi spunta anche un coltello. Le telecamere inquadrano bene la lama scagliata contro gli “avversari”. La piazza è deserta, i pochi locali con le luci accese stanno chiudendo. E lì di fronte ci sono solo loro: due gruppetti di giovani, che si fronteggiano. Una sorta di resa dei conti. Per giunta bella rumorosa.
Così c’è chi si sveglia, dà l’allarme e in pochi minuti arrivano i carabinieri e la polizia. Otto le persone identificate con denunce e provvedimenti di allontanamento pronti ad essere messi nero su bianco.
La rissa è andata in scena intorno all’una di notte, tra giovedì e ieri, in piazza Mercurio. Il contesto non è quello della movida per la quale ormai da qualche settimana, con l’attivazione di controlli mirati e l’ordinanza anti alcol del Comune non si sono verificati nuovi episodi di violenza. I motivi della rissa sono altri e, secondo le forze dell’ordine intervenute per identificare le persone coinvolte, potrebbero essere ricondotti a traffici illeciti di sostanze stupefacenti. Almeno un paio delle persone fermate ha infatti precedenti specifici legati alla droga.
Ciò non toglie che l’episodio qualche preoccupazione a amministrazione comunale, prefettura e forze dell’ordine lo ha dato. E subito ieri mattina, in prefettura, è stato convocato un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza per mettere a fuoco l’accaduto e adottare, eventualmente, le necessarie contromisure. Che si chiamano, in primo luogo, telecamere di videosorveglianza.
Il sistema di controllo di piazza Mercurio, come di altre zone della città – piazza Garibaldi, la zona intorno al municipio e così via – è un tema sul quale il Comune di Massa è al lavoro da tempo. E anche ieri l’amministrazione comunale ha ricordato al prefetto il proprio impegno in questa direzione.
Impegno al quale affiancare, già nei prossimi giorni, le misure di allontanamento (il daspo urbano) delle persone coinvolte dal centro cittadino teatro dell’episodio di violenza che, stando a una prima ricostruzione dei fatti, potrebbe aver avuto origine da un precedente scontro tra i due gruppi di giovani massesi, sempre in piazza Mercurio e, in quella circostanza, durante le ore di maggiore frequentazione della piazza.
V.L.
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