Sicurezza
In scena le ospiti dell’istituto penale di Pontremoli
Le ragazze della struttura protagoniste dello spettacolo in quattro atti all’interno delle chiese della cittadina
Nasce dall’incontro del Teatro del Pratello del centro giovanile Mons. G.Sismondo di Pontremoli con le ospiti e la realtà dell’istituto penale minorile della città il progetto che vedrà come protagoniste le ragazze dell’istituto ma, in realtà, l’intera comunità di Pontremoli in uno spettacolo che è arte ma, soprattutto incontro.
L’iniziativa sostenuta dal Comune e dalla Regione, con il contributo di dei fondi dell’otto per mille della chiesa Valdese e dell’Associazione “Cio nel cuore” porta nelle chiese di Pontremoli – dal 13 al 17 ottobre (ogni giorno due repliche alle 20 e alle 21) lo spettacolo itinerante al quale hanno lavorato a lungo le ragazze dell’istituto. “La scandalosa gratuità del perdono” si sviluppa in quattro atti: la drammaturgia e la regia sono affidate a Paolo Billi, affiancato dall’aiuto regista Elvio Pereira De Assunçao e Francesca Dirani. I laboratori di scrittura sono stati condotti da Filippo Milani. Nicky, Melani, ChicaLoca, Mymy, Nagem, Claire, Effi, Mereubu, Pamir, Nane, Nady, Lari, Mary, Vale sono le giovani ospiti dell’istituto che insieme ad alcuni attori e cittadini pontremolesi – Lorenzo Borrelli, Alberto Santini, Delfina Reggiani, Edoardo Chiartelli, Franca Fenocchi, Eleonora Casetta – poteranno in scena lo spettacolo. Ogni stazione ha la durata di circa 20 minuti. Ciascuna replica sarà aperta a gruppi di 20 spettatori. Lavorare sul tema del perdono con le ragazze dell’istituto e ha fatto emergere folgoranti e imprevedibili immagini. Lo spettacolo è la prima tappa di un futuro progetto sulla giustizia riparativa. Da segnalare che gli oggetti di scena sono stati realizzati con il coinvolgimento delle ragazze dell’istituto nell’ambito del laboratorio diretto da Ivana Parisi dell’associazione Poltrona Rossa; le scenografie sono state decorate dalle ragazze con Irene Ferrari del Teatro del Pratello. Inoltre nella drammaturgia confluiscono scritture sul perdono realizzate da studenti del Pacinotti-Belmesseri e delle ragazze dell’istituto. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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