Sicurezza
Cimitero, niente vasi di fiori a terra. È polemica
Nausicaa: il divieto è per agevolare le operazioni di pulizia. Musetti (Forza Italia): assurdo non poter onorare i defunti
carrara. Vietato mettere vasi ai defunti, pena la rimozione. Questo il divieto affisso da Nausicaa in questi giorni nel cimitero di Turigliano. Un divieto che per Gianni Musetti di Forza Italia è “assurdo”.
Nausicaa risponde che serve per le attività di ordinarie manutenzione. Sulla questione Musetti prosegue: «a Carrara ci sono cimiteri completamente abbandonati, con erba alta e lavori di manutenzione urgenti da fare, in particolare nei paesi a monte, dove le lapidi stanno sprofondando. Sono in condizioni pietose, ed è chiara la carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma invece di intervenire e mantenere un decoro nel luogo più sacro, che l’amministrazione ha il dovere di imporre alla sua società di gestione, la stessa ha emanato un divieto che ha davvero dell'assurdo. È vietato mettere fiori ai morti. In particolare non si possono posare vasetti di fiori nelle lapidi a terra o a ridosso del proprio fornetto, anche se, come nel caso degli ossari o di vecchie lapidi mancano i porta fiori. Pena, la rimozione e il conferimento in discarica. Invece di pensare a mantenere in ordine i nostri cimiteri con la manutenzione, si fa una guerra assurda ai vasi di fiori. L'amministrazione dei sepolcri imbiancati – conclude - la finisca di agire con queste follie sulle persone che vogliono portare un ricordo ai propri cari».
Nausicaa risponde: «il cartello è stato messo al fine di agevolare le operazioni di pulizia e sanificazione delle aree a terra, e voleva essere un invito a non depositare al suolo tutto ciò che ostacolerebbe i consueti lavori di manutenzione, tra cui appunto le pulizie ordinarie. La scelta è stata attuata anche per venire incontro alle molte richieste di quei cittadini che hanno uno dei propri cari nei forni più alti, e risultavano ostacolati dai tanti vasi al suolo, nella movimentazione della scala, per raggiungere la tomba del proprio caro. Per quanto riguarda i cimiteri nelle zone a monte, il taglio dell'erba è svolto con regolarità. Si aggiunge che sono previsti nuovi interventi di rasatura della vegetazione anche nella seconda parte di ottobre, per consentire un decoro migliore a ridosso della festività del 2 di novembre. Per quanto riguarda eventuali affossamenti, siamo sempre intervenuti con regolarità nel ripristino di eventuali cedimenti del terreno, ma non possiamo farlo per le opere monumentali delle tombe, di competenza dei familiari delle strutture».
A.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
