Sicurezza
Anche il sindaco al corteo I lavoratori: azioni, non parole
massa. Non la vedono tutti allo stesso modo, non sono tutti convinti, i lavoratori Sanac, che sia una buona decisione chiedere al sindaco Francesco Persiani di unirsi al corteo. E se chi lo ha invitato è certo che la sua presenza sia il segno dell’impegno, di una vertenza che è – e deve essere – territoriale, chi esprime perplessità ritiene,invece, che Sanac paghi lo scotto proprio dell’assenza della politica e delle istituzioni. E non è una questione di partiti – assicura Andrea Bordigoni, Rsa Cgil – perché a lui sarebbe piaciuto che al corteo arrivassero anche gli onorevoli Ferri e Nardi per sapere «come giustificano l’immobilismo della politica». Non le manda a dire Paolo Gozzani, segretario generale della Cgil: «Nessuno ci dice una parola, siamo completamente soli».
Il sindaco Persiani al corteo c’è, arriva poco dopo le 11, su viale Vecchio, quando gli operai stanno mettendo in piedi il secondo blocco del traffico: hanno interrotto la circolazione su viale Mattai, per poi percorrere via Dorsale e raggiungere la rotatoria all’obelisco. E, all’invito a sfilare, il primo cittadino si affianca agli operai, proprio dietro lo striscione rosso. Lo fa – dichiarerà dopo il corteo – per esprimere vicinanza, ribadire che non è il momento di mollare e dividersi: «Sono qui per esprimere la vicinanza mia e dei massesi. Sono in città dal 1988, mio suocero era uno dei lavoratori Dalmine. Sanac, in un territorio in cui si sono succedute crisi industriali, è l’ultimo baluardo che dobbiamo salvare. Ho scritto al ministro Giorgetti, sono sicuro che le istituzioni, prefetto in primis, ce la metteranno tutta». Perchè – il sindaco ne è convinto – la soluzione è «dentro alle istituzioni e nell’unità. Certo non è semplice, siamo di fronte a crisi aziendali, a fenomeni di macroeconomia, ma Sanac – conclude – è un valore aggiunto del territorio, io non mi arrendo, Massa non si arrenderà». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
