Il Tirreno

a quasi dieci anni dall’alluvione 

70mila euro di piante per il nuovo argine sul fiume Magra

G. U.
70mila euro di piante per il nuovo argine sul fiume Magra

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Fra meno di 20 giorni sarà il decimo anniversario della alluvione che distrusse l’abitato di Aulla e fece due vittime, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi: la prima, 78 anni, trascinata con la sua auto dal gorgo di acqua e fango in un parcheggio di via Resistenza; il secondo, 60 anni, annegato all’interno del suo garage, dove cercava di salvare più cose possibile. Era il 25 ottobre 2011 e nel tardo pomeriggio di quel martedì maledetto un argine che pareva fatto di cartapesta, quello su viale Lunigiana, fu spazzato via dalla furia del fiume Magra in piena. Ora un argine davvero imponente, da tanti ribattezzato “muro di Berlino”, è sorto al posto del precedente. Dal punto di vista visivo ed estetico, è un pugno in un occhio, ma la sua funzione di proteggere Aulla la svolge egregiamente. È molto alto, quindi difficilmente superabile da un’altra ondata di piena del fiume Magra. Negli anni, però, non sono mancate polemiche attorno ad esso, l’ultima delle quali è quella relativa ai fazzoletti di verde che lo punteggiano. Nell’estate da poco terminata, infatti, complici le alte temperature, diverse piante messe a dimora sul muro d’argine stavano seccando, quindi si erano scatenate le reazioni di disappunto della cittadinanza nelle piazze reali e virtuali. Al punto che ne era scaturita una mobilitazione di alcune donne, le quali, a fine giugno, si erano recate di persona, con secchi e annaffiatoi pieni d’acqua, a cercare di dare un po’ di sollievo alle piante stremate dalla sete. Ora sono arrivati 70mila euro dalla Regione Toscana per nuove piantumazioni sia sul muro d’argine che al belvedere alla confluenza fra il fiume Magra e il torrente Aulella, che dovrebbero essere compiute entro il prossimo 25 ottobre, come spiega il sindaco Roberto Valettini: «Sarà anche riqualificata l’area della palestra, sempre nelle immediate vicinanze del belvedere» aggiunge il primo cittadino aullese che punta i riflettori sugli indispensabili lavori di asfaltatura del disastrato viale Lunigiana. «Come chiesto e ottenuto dall’Amministrazione i lavori di asfaltatura di viale Lunigiana andranno dal Theta Market all’abbazia di San Caprasio. Dovevano partire già stamani (ieri n.d.r.), ma la pioggia ne ha impedito l’avvio». G. U.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web