Proteste
Muore per un malore mentre cerca funghi. I ricordi degli amici
Originario di Massa, era il direttore sportivo della San Marco Avenza. Era con un amico nel bosco. lascia la moglie e un figlio, che è allenatore di calcio
ZERI. Era già nel bosco di Albareto a cercare funghi, quando si è accasciato in terra e non si è più rialzato. Egiziano Frediani, 70 anni, di Massa, ex dipendente di Gaia e direttore sportivo della prima squadra del San Marco Avenza se ne è andato ieri mattina mentre faceva un’attività che sempre aveva fatto.
Lui che, oltre al calcio, aveva la passione per i funghi. «Purtroppo un infarto lo ha colpito e gli è stato fatale», comunica la società sportiva carrarese.
Originario di Massa, lascia la moglie e il figlio Gabriele, che è allenatore di calcio.
Nel 1999 aveva subito il trapianto di fegato, ma l’operazione era andata a buon fine. Una buona carriera da calciatore, la sua, con esperienze tra l’altro a Pescia, a Forte dei Marmi e anche con la Portuale, poi tanti anni come responsabile del settore giovanile della Massese.
Negli ultimi anni era passato alla San Marco Avenza dove aveva assunto il ruolo di direttore sportivo della Prima squadra che milita in Eccellenza.
Il consigliere regionale della Lnd Toscana Andrea Antonioli, come riporta Toscana gol, il portale toscano del calcio dilettantistico, si dice affranto: «Avevamo fatto le scuole medie insieme. Abbiamo giocato a calcio negli stessi anni, ma sempre da avversari. Io, lui e Roberto Ceccotti eravamo sempre insieme. Poi ci siamo ritrovati insieme alla Massese, io da direttore generale, lui da responsabile del settore giovanile dove aveva lavorato molto bene».
«Perdo un amico vero – dice Dario Pantera attuale direttore generale della Massese – con cui ho condiviso due anni bellissimi da calciatore a Forte dei Marmi. “Nonno Fred” era un baluardo, un uomo tutto d’un pezzo. Era un mediano che univa agonismo e piedi educati».
Pantera aveva salutato Egiziano proprio una settimana fa quando Massese e San Marco si erano incontrate in Coppa Italia. «L’avevo visto bene, ci teneva alla sua salute. Mi dispiace davvero. Qua siamo destinati a partire tutti: oggi ci siamo, domani chissà. Un caro saluto alla moglie e al figlio Gabriele».
Ieri mattina Frediani è partito all’alba con un amico per andare a cercare funghi. È andato al passo dei Due Santi per acquistare i ticket, poi era entrato nel bosco.
La chiamata al 118 è arrivata alle 8. 53. Il corpo è stato ritrovato a Zum Zeri dove iniziano gli impianti sciistici, in prossimità del rifugio Corciato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il personale medico è arrivato in un lampo, ma non ha potuto far altro che constatare il decesso. Non ci sono dubbi sulle cause naturali del decesso. Frediani se ne è andato per un malore. E adesso il mondo dello sport è in lutto: sotto choc per la perdita improvvisa di un uomo di cuore e di sport. Anche la Massese manda il suo messaggio di cordoglio.
R.L.
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