Sicurezza
La delusione di Matteucci: speravo in un risultato migliore
montignoso. È deluso, sconcertato. Quasi non ci crede a quel risultato, addirittura sotto il centrodestra.
Fin dai primi risultati, quelli di Cinquale usciti verso le 16, l’aria al comitato di Francesco Matteucci candidato della lista “Con te per Montignoso” è pesante: molti i musi lunghi, sbigottimento crescente. Eppure la lista partiva sì in salita, ma non proprio dal nulla: due formazioni principali, “Montignoso democratica” e “Movimento cinque stelle”; diversi i comitati cittadini simpatizzanti, come quello contro la discarica. Insomma, una formazione che stando ai numeri della precedente tornata contava 2.110 elettori. Ma che adesso si attesta solo 617 voti. Matteucci per il momento non vuole commentare il voto: «La delusione è tanta, e non ho la mente lucida».
Arrivare dietro l’Aiazzi non gli va giù: «Sono sempre stato realistico, sapevo che Lorenzetti avrebbe vinto, anche superando il 60 per cento, ma ero convinto di arrivare davanti ad Aiazzi».
Del resto la lista, pur con anime diverse, era di centrosinistra: lo sono i candidati, e lo è Matteucci, in passato con simpatie tra Rifondazione comunista e Sinistra ecologia e libertà. «Altri commenti non posso farli», conclude. Ma anche se Matteucci non vuole parlare, il tonfo è comunque evidente: la grande alleanza tra le opposizioni in consiglio comunale non ha funzionato, e adesso devono capire dove sono gli errori. Se nella scelta del candidato sindaco, o dei consiglieri, o del programma. O di aver messo insieme persone con esperienze e provenienze diverse. O di essersi spesi troppo come lista “contro”, con grandi principi come la partecipazione e la trasparenza, ma senza avanzare progetti concreti per lo sviluppo del territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
