Gioco
Il centrodestra si ferma sotto il 15 per cento «Il non voto è il vero dato da analizzare»
Manuela Aiazzi raccoglie il 14,83 per cento ottenendo tre consiglieri. Guidi: «Ottimo risultato, coalizione in crescita»
Sara Lavorini
montignoso. Il centrodestra lo considera comunque un «buon risultato», perché i consiglieri comunali passeranno così da uno a tre. Ma la lista di Manuela Aiazzi si è fermata al 14, 83 per cento dei voti.
«È il risultato che mi aspettavo – commenta la candidata a sindaco – sapevo che non avrei potuto vincere in un comune che ha una fortissima tradizione di centro-sinistra. Sono però soddisfatta, perché ottenere quasi il 15 per cento delle preferenze con un’affluenza del 56, 29 per cento, è un buon punto di partenza per me. Rispetto al 2016 gli elettori a Montignoso sono calati del dieci per cento, perché sono passati dal 66, 45 al 56, 29. Il non voto è il vero dato da analizzare, perché dimostra che molte persone hanno preferito astenersi. Quindi saper intercettare il malcontento e, nel mio ruolo di opposizione farmene carico, sarà uno dei miei impegni nei prossimi cinque anni. Ci tengo molto anche a ringraziare le persone che mi hanno sostenuto, è stata davvero una bella esperienza». Ad analizzare il voto di Montignoso e anche degli altri comuni al voto come Bagnone e Pontremoli, il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Marco Guidi. «Ringrazio Manuela Aiazzi per il suo incessante e ottimo lavoro – dice –, è stata una candidata fortemente voluta da Fratelli d’Italia. Il suo è un ottimo risultato perché nel 2016 la coalizione di centro-destra prese l’11,97 per cento, oggi siamo cresciuti ottenendo ben tre consiglieri. Pontremoli è stato un successo e anche il nostro candidato, Patrizio Bertolini è il secondo candidato al consiglio comunale più votato con 444 preferenze. Bagnone è stata persa per pochi voti».
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