Sanac, appello del sindaco «Stiamo uniti. Io sono con voi»
Massa. I sindacati – tutti e unitamente – non le hanno mandate a dire. Alla politica e alle istituzioni nazionali, regionali e locali, hanno sferrato un duro attacco. Se è sfumata la possibilità di Sanac di essere acquisita da Arcelor Mittal, i sindacati vedono una totale assenza di impegno da parte di politica e istituzioni, appunto.
Dal sindaco Francesco Persiani, a margine delle conferenza stampa per la presentazione dei due nuovi assessori, arriva un appello all’unità. La premessa è che è stato commesso «un errore fatale scorporando Sanac» quando nel 2017 l’ex Ilva è stata acquisita dal colosso dell’acciaio. Ma, di fronte agli esiti di un «percorso che sapevamo non essere semplice», con Arcelor Mittal che non proroga la fideiussione a garanzia dell’acquisizione di Sanac, il sindaco lancia «un messaggio ai lavoratori e alle loro famiglie» e assicura che da quando è stato eletto non ha smesso di interessarsi a Sanac: «Ogni settimana mi sono informato, ho sfilato con lavoratori e sindacati, ho cercato di intercettare, pochi giorni fa, il ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Io ho fiducia nel ministro, in Draghi e nello Stato. Sanac non sarà abbandonata, io mi attiverò e sarò al fianco dei lavoratori anche in manifestazioni eclatanti».
Poi l’appello: «Stiamo uniti, la soluzione per Sanac va oltre la possibilità di azione del singolo politico, questa terra sul tema delle crisi industriali ha anni di sofferenze sulle spalle, ma io dico ai lavoratori di mantenere l’orgoglio per l’azienda in cui lavorano». Per il sindaco Persiani l’unità è l’unica strada percorribile:«Il Ministro Giorgetti conosce la situazione, so che è pronto a mettere in campo strategie a difesa di Sanac, invoco l’unità di tutti, non è il momento per stancarci di lottare». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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