Finanza
Psi: «Ecco tutti gli errori sul centro Don Gnocchi»
FIVIZZANO. In attesa della manifestazione di martedì dove lavoratori, sindacati e comitati si ritroveranno nel centro cittadino per protestare sull’annosa questione Don Gnocchi interviene con una dura critica il Psi che ripercorre la storia di quanto avvenuto.
«Tutto nasce– dicono – in un periodo di emergenza Covid e dove i ricoveri presso la Don Gnocchi latitavano certamente dovuto alla pandemia ma anche per una non completa maturazione o presa in carico, da parte delle strutture dell’azienda; troppa la concorrenza. Pertanto quando alla Don Gnocchi è stata offerta la possibilità di ospitare due piani di pazienti Covid, gli si è aperta una possibilità economica eccezionale che non si sono fatti scappare. Nessuno dei protagonisti, direttore Don Gnocchi, direttore Generale Asl, Regione, come era loro dovere, si sono posti la domanda e conseguentemente preparare le azioni che permettessero una riapertura rapida e adeguata a un centro di riabilitazione degno di questo nome, come era stato pensato e voluto, se ne sono fregati alla grande». Ma difende il sindaco Gianluigi Giannetti. «La sua azione – dice aldilà di quello che si sente raccontare dal popolino, possiamo dire che ha profuso molte energie e insistenze, sul presidente della Regione, incontrato personalmente, sul direttore generale Asl e il suo staff, magari non con un’azione mediaticamente esaltata, ma c’è stata».
M. L.
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