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In arrivo finanziamenti per l’ampliamento dell’assistenza familiare
AULLA. A seguito dell’approvazione del progetto “Domiciliarità al centro del territorio”, presentato dalla Società della salute della Lunigiana, 189mila e 745 euro sono in arrivo dalla Regione Toscana alla SdS affinché questa concretizzi tre azioni.
E cioè: servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio, percorsi per la cura e il sostegno familiare di persone affette da demenza e ampliamento del servizio di assistenza familiare.
Per le prime due azioni, tra l’altro, la Società della salute della Lunigiana indice un’istruttoria pubblica per la presentazione di una manifestazione di interesse per la costituzione di un elenco di operatori economici erogatori di prestazioni, dal quale il destinatario del cosiddetto “buono servizio” sceglierà l’operatore erogatore dell’intervento.
Le manifestazioni di interesse degli operatori economici potranno essere presentate fino all’11 ottobre.
La terza azione, invece, non richiede la selezione degli operatori economici.
La prima azione, inerente i servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio, favorisce l’accesso a servizi e prestazioni di carattere socio-sanitario di sostegno e supporto alla persona anziana con limitazione temporanea dell’autonomia o a rischio di non autosufficienza o disabile grave e alle loro famiglie, per garantire una piena possibilità di rientro presso il domicilio e all’interno del proprio contesto di vita.
La misura tende anche a potenziare i servizi domiciliari di cura e assistenza alle persone reduci da periodi di degenza ospedaliera, anche a seguito dell’emergenza sanitaria provocata dall’epidemia di covid-19.
La seconda azione, inerente i percorsi per la cura ed il sostegno familiare di persone affette da demenza, favorisce l’accesso a servizi di carattere socio-assistenziale di sostegno e supporto alle persone con diagnosi di Alzheimer/demenza e alle loro famiglie, per garantire una reale possibilità di permanenza presso il proprio domicilio e all’interno del proprio contesto di vita.
Per le due azioni di cui sopra la Società della salute della Lunigiana ha previsto un budget complessivo di 40mila euro per ognuna di esse.
La terza azione, inerente l’ampliamento del servizio di assistenza familiare, finanzia l’erogazione di contributi economici alla spesa per un “assistente familiare”, regolarmente contrattualizzato, al fine di sostenere la domiciliarità dell’assistito.
Per tale azione la SdS Lunigiana ha previsto un budget complessivo di 109mila e 745 euro.
Tutte le informazioni sull’avviso e sulla manifestazione di interesse per la costituzione di un elenco di operatori economici erogatori di prestazioni sono disponibili sul sito web www. sdslunigiana. it, consultando la sezione “Bandi e avvisi”, dove è possibile scaricare la documentazione necessaria.
Gianluca Uberti
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