Sicurezza
Addio a Carluccio Cricca Se ne va un pezzo di storia
carrara. Carrara perde un altro personaggio storico. È morto Carlo Cricca per tutti Carluccio. Aveva 81 anni ed è morto per le conseguenze del diabete, una malattia che lo affliggeva da anni. Sempre sorridente e di buon umore, Carluccio era famoso per le sue battute scherzose. La battuta non gli mancava mai, neppure quando era già malato e non camminava più bene. Per anni e fino alla pensione aveva lavorato come garzone in un macello di via Rossi, proprio vicino alla sua abitazione al terzo piano di piazzetta delle Erbe. Carluccio era molto conosciuto nel centro storico, non solo per il suo lavoro al macello ma anche perché leggeva le carte e faceva i tarocchi. Aveva una mania per l’aceto, che consigliava a tutti quelli che ricorrevano a lui per farsi leggere il futuro. Lo consigliava per fare i gargarismi, lo usava per fare i massaggi, lo faceva mettere persino sui capelli. In gioventù aveva frequentato Parigi, dove il padre Oliviero lavorava come arredatore di case prestigiose. Dopo la morte del padre era tornato a Carrara con la mamma. Carluccio ha sempre sognato di visitare New York, di poter fare shopping in una profumeria per acquistare Chanel numero 5, il profumo che adorava Marylin Monroe, e che lui adorava a sua volta. Fin da bambino Carluccio amava stare affacciato alla finestra del suo appartamento al terzo piano di piazza delle Erbe, da dove osservava quello che un tempo era un importante centro commerciale cittadino. Un’abitudine, quella di stare affacciato alla finestra, che non aveva mai perso. Negli ultimi anni non potendo più camminare bene, gli amici erano soliti chiamarlo da sotto la finestra. E lui puntualmente si affacciava per calare quel suo panierino che gli amici riempivano di cose da mangiare. A.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
