Il Tirreno

il caso 

Rimangono isolati per il maltempo ma il Comune non può intervenire

Manuela D’Angelo
Rimangono isolati per il maltempo ma il Comune non può intervenire

Domenica scorsa anche su via Carbonera sono caduti diversi alberi: quella strada però è privata

3 MINUTI DI LETTURA





Manuela D’Angelo

carrara. Via Carbonera, località Piana Maggio: una strada in parte asfaltata e in parte sterrata che si perde tra boschi e vigne, trafficata e amata dai carraresi, che la percorrono per fare trekking, ma utilizzata anche dagli automobilisti per ricongiungersi, dalla Foce, verso Romagnano, o Bonascola. Da domenica via Carbonera è impraticabile: il maltempo non l’ha risparmiata e la strada è stata invasa da alberi secolari dal fusto imponente, radici, fogliame, legname e tutto ciò che quel pomeriggio è volato via da tetti, rimesse e stalle.

I residenti della zona, una cinquantina di persone, sono rimasti isolati per qualche giorno, visto che i vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono state impegnate in situazioni molto più gravi da risolvere. Ma non potendo passare con le auto per raggiungere la città, alla fine hanno rimediato con mezzi propri: hanno tagliato con le motoseghe i rami più piccoli e creato un varco tra gli alberi, sotto cui passa a stento una auto.

Tutto questo in attesa che qualcuno dal Comune provvedesse a liberare la strada, cosa che invece non potrà accadere, perché i residenti hanno scoperto che vivono in realtà in una strada vicinale, quindi considerata privata, dal 1965. Attraverso alcune mail al sindaco Francesco De Pasquale, all’ufficio tecnico del Comune e alla polizia municipale, i residenti hanno scoperto che via Carbonera non è di competenza del Comune di Carrara e che la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, è a carico dei residenti. «Nessuno di noi lo ha mai saputo– racconta Elena Tazzini, una delle cittadine che abita nella zona– Anche perché alcuni lavori, ad esempio di sfalcio del verde, ogni tanto lo abbiamo visto fare. La strada è asfaltata, ci sono i lampioni dell’illuminazione pubblica e comunque ci passano numerosi automobilisti, oltre che cittadini a passeggio, anche per iniziative organizzate dallo stesso Comune. Per questo non abbiamo mai considerato via Carbonera una strada privata e non abbiamo mai pensato che dovessimo occuparci noi della manutenzione di questa via. In ogni caso– continua– nessuno di noi residenti potrebbe in questo momento liberare la strada da tronchi secolari e cavi elettrici pericolosi. Ci vogliono mezzi pesanti e troppi soldi».

In via Carbonera vivono anche alcune famiglie di anziani: «Nei varchi che abbiamo creato per passare sotto gli alberi caduti– racconta sempre la signora Tazzini– un’ambulanza purtroppo non ci passa. Di fatto siamo isolati e non sappiamo come comportarci e a chi rivolgerci».

Il Comune però è stato abbastanza chiaro nella mail di risposta inviata ai residenti di Piana Maggio: «Facendo seguito alla vostra segnalazione, si fa presente che la strada in oggetto ha lo status giuridico di strada vicinale così come da deliberazione del consiglio comunale n. 49 del 25 giugno 1965. È pertanto evidente che la riparazione e conservazione della strada è a carico di coloro che ne fanno uso per recarsi alle loro proprietà».

Sempre secondo quanto spiegato dal Comune, nonostante si trattasse di una strada vicinale, le amministrazioni nel corso degli anni si sono fatte parte attiva «per puro spirito di sussidiarietà» nel risolvere problematiche di molteplice natura emerse lungo la parte asfaltata. «Tuttavia– scrivono oggi gli uffici– adesso non è possibile intervenire come in passato per carenza di disponibilità di fondi destinati a tale scopo».

In questi giorni i cittadini di Piana Maggio attendono un sopralluogo dei vigili del fuoco che, forse, per motivi di estrema sicurezza, potrebbero intervenire, almeno in parte, sulla viabilità, ma intanto sperano che non ricominci a piovere forte su via Carbonera, perché potrebbe verificarsi un pericoloso effetto diga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa