Il dolore
Fantozzi, Dinelli e La Pietra al fianco di Manuela Aiazzi
montignoso. Sopralluogo, ieri mattina, all’ex Cava Fornace da parte del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, e della candidata a sindaco di Montignoso, Manuela Aiazzi. Sono stati accolti dal tecnico della discarica e hanno incontrato il presidente del Cda della società che gestisce il sito. «I nostri obiettivi sono quelli di controllare il materiale che viene conferito in discarica e verificarne periodicamente l’impatto sull’ambiente circostante, un controllo severo fino ad arrivare alla chiusura definitiva di Cava Fornace perché è un sito collocato in una zona non idonea: le priorità devono riguardare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Nella discarica vengono conferiti rifiuti speciali quali, amianto, marmettola di segherie mista a granito di marmo, terre di scavo dell’Alta Velocità, e vicino si trovano vigneti, a 500 metri il centro abitato, il Lago di Porta con un delicato ecosistema, il mare, e lambisce le falde acquifere che forniscono acqua a tutta la Versilia, senza dimenticare l’aria che viene respirata da tutti i residenti» fanno notare Fantozzi e Aiazzi. «La discarica va chiusa nel più breve tempo possibile, la Regione, che ancora non ha presentato un chiaro piano regionale sui rifiuti, deve trovare una soluzione alternativa allo smaltimento dei rifiuti». A sostegno della candidata Aiazzi in questi giorni sono stati presenti sul territorio il deputato Giovanni Donzelli e il senatore Patrizio La Pietra di Fratelli d'Italia. Il senatore ha fatto visita anche sulle montagne di Montignoso e in particolare si è recato insieme alla candidata Manuela Aiazzi, a Pasquilio e a Cerreto. «In queste zone montane come Pasquilio e anche a Cerreto ci sono veramente delle potenzialità enormi - ha detto La Pietra -, ma purtroppo vedo tantissima incuria e degrado. Anche la semplice strada, quindi la viabilità, per arrivare a Pasquilio è in una condizione disastrosa. Bisognerebbe investire molto di più per evitare il dissesto idrogeologico e soprattutto, per sostenere il mantenimento e la valorizzazione dei boschi che potrebbero dare lavoro ai giovani». S.L.
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